LAVORO

Solidarietà verso alcuni colleghi spiati dal datore durante l'orario lavorativo

I lavoratori di BATA e AW LAB in sciopero

LATINA – I lavoratori di Bata e Aw Lab in sciopero.

È riuscito il primo giorno di Sciopero davanti ai negozi della Soc AVENTADOR Coop in Liquidazione a marchio AW LAB e BATA. Le lavoratrici insieme ai tanti lavoratori del settore, questa mattina hanno espresso solidarietà ed hanno gridato le ragioni e le motivazioni dello Sciopero programmato sino a domani 13 aprile. Striscioni, bandiere e slogan per denunciare quanto accaduto nei mesi scorsi, ovvero che alcune delle lavoratrici venivano spiate, durante l’attività lavorativa, dal datore di lavoro. Questa è la ricostruzione dei sindacati che quindi sono scesi oggi in piazza facendo scattare la protesta. “Foto inviate a mezzo messaggio dal datore di lavoro che contestava il loro operato – psiega la Uil Uiltcus Latina – il tutto rilevato da strumenti di videosorveglianza non autorizzati e senza nulla osta dell’Ispettorato del Lavoro. Per la nostra categoria un attacco alla dignità ed al lavoro, controllare a distanza lavoratori anche a mezzo audio, rimane per la Uiltucs Latina un offesa al rispetto di tante lavoratrici oltretutto anche sfruttate, questo è il disegno chiaro che abbiamo trovato in questa soc cooperativa, attacchi persecuzioni alle donne lavoratrici dal momento che hanno denunciato”.

“Oggi abbiamo continuato a chiedere il confronto alla proprietà anche attraverso le forze dell’ordine, le quali ringraziamo per la disponibilità e professionalità dimostrata, abbiamo richiesto un confronto finalizzato a sciogliere la manifestazione in programma anche per domani. Come categoria insieme ai lavoratori attendiamo un confronto e non la latitanza di una società in liquidazione che evita di affrontare i problemi, il nostro obiettivo la nostra richiesta rimane il reintegro ed il ripristono del giusto clima nell’ambito lavorativo con la giusta e corretta applicazione del contratto sottoscritto dalle lavoratrici, contrasteremo gli atti persecutori ancora in atto, il tema del controllo e contestazione  a distanza attraverso foto inviate a mezzo sms è stato interrotto a seguito dell’esposto dalla nostra categoria con l’intervento immediato degli enti competenti, rimane aperto l’impegno della cooperativa in liquidazione ad accettare il buon lavoro delle operatrici con il rispetto dei contratti di lavoro”.
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