LAVORO

cortometraggio Uil sul lavoro

Garullo (Uil): “Il lavoro non è un  gioco”

La precarietà raccontata dalla Uil di Latina in un cortometraggio. Garullo (Uil): “Il lavoro non è un  gioco”.

Un ragazzo si presenta a un colloquio di lavoro con la speranza di trovare un’opportunità per costruire il proprio futuro. Porta con sé le proprie competenze e le aspettative di chi, dopo un  percorso di formazione e di impegno, cerca un lavoro stabile e dignitoso. Ma quello che lo attende non è un normale colloquio: il titolare dell’azienda, dopo aver letto il suo percorso, gli propone il  gioco delle tre carte.

Sul tavolo tra le possibilità c’è la carta “contratto a tempo indeterminato” e accanto quelle del  “contratto a termine”. Il ragazzo sceglie. La carta che gira davanti ai suoi occhi è quella del contratto  a termine. Deluso e sconsolato, lascia l’azienda convinto di aver sbagliato, come se la precarietà  fosse il risultato di una scelta personale, di un errore o semplicemente della sfortuna.

Ma il finale svela la verità: il gioco era truccato. Il titolare dell’azienda aveva già sottratto dal tavolo  la carta con il contratto a tempo indeterminato, infilandola nella manica della giacca. La possibilità  di scegliere quindi non è mai realmente esistita. Al lavoratore è stata concessa soltanto l’illusione  della scelta.

Il cortometraggio – volutamente provocatorio – utilizza la metafora del gioco delle tre carte per  raccontare una realtà che riguarda milioni di persone: troppo spesso il lavoro precario viene  presentato come una possibilità tra tante, quasi come una conseguenza delle scelte individuali,  mentre le condizioni del mercato del lavoro rendono quella scelta già condizionata.

Il messaggio finale è chiaro: la stragrande maggioranza dei nuovi rapporti di lavoro si caratterizza  per forme di precarietà, a volte estrema. Ma il lavoro precario, non è mai la scelta giusta, perché  dietro ogni contratto instabile c’è una persona che ha bisogno di certezze, tutele e possibilità di  progettare il proprio futuro. E’ un concetto che la Uil ribadisce ogni giorno attraverso la sua  campagna di mobilitazione #NoAiLavoratoriFantasma.

“Il lavoro deve tornare ad essere stabile, dignitoso, in grado di garantire diritti e futuro – ribadisce  la Uil di Latina attraverso il suo Segretario generale Luigi Garullo – Non può trasformarsi in un gioco  truccato dove i candidati pensano di avere una possibilità e invece qualcun altro per loro ha già  deciso l’esito della partita”.

Il cortometraggio – ideato e realizzato da un gruppo di ragazze e ragazzi che hanno partecipato al  corso sull’audiovisivo, promosso dalla UIL di Latina attraverso l’Ente formativo della UIL Lazio – è  visibile sul canale youtube Uil Lazio cliccando qui https://www.youtube.com/watch?v=zNE-ke45lgg

oppure sulla pagina Facebook UIL Latina.

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