LAVORO

L'intervento dell'esponente del Pd Stefano Mengozzi

“Chiude la SAMMONTANA, Pomezia capitale della disperazione”

POMEZIA – “Chiude la Sammontana, Pomezia è diventata la capitale della disperazione”. Lo afferma l’esponente del Pd pometino Stefano Mengozzi.

“Una città ferita, un’altra tragedia occupazionale che si abbatte sul nostro territorio.
Chiude la Sammontana di via delle Monachelle, stabilimento storico che sotto diversi gruppi industriali ha dato lavoro per decenni a centinaia di persone.  Chiude per una delocalizzazione “regionale”, spostando la produzione a Verona.

Chiude anche perché il nostro territorio non è più in grado di sostenere industria e lavoro. La “città del lavoro” ormai è una città fantasma, una città di cassintegrati, popolo enorme a cui si aggiungeranno – con questa chiusura – altre cento persone, per lo più donne.

Quando le aziende si trovano costrette a razionalizzare, tagliano le sedi nel nostro comune. E’ accaduto ormai in decine di casi senza che nessuno si sia posto il problema.

Cosa c’è che non va nel nostro territorio?  Banalmente, tutto.
Non funziona la viabilità (ci avrete fatto caso stamattina…), non funzionano i servizi (quello stabilimento ha operato fino ad oggi senza rete idrica!), c’è una rete logistica frammentata.

Risultato: le aziende scappano e a rimanere sono migliaia di lavoratrici e lavoratori disoccupati o cassintegrati. Benvenuti a Pomezia, la (ex) città del lavoro.

Oggi capitale della disperazione”.

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