LAVORO

La dura presa di posizione del segretario provinciale Ordisei

APRILIA: La Ugl minaccia azioni legali contro la Multiservizi

Il sindacato non è stato convocato al tavolo delle trattative per la contrattazione decentrata

APRILIA – La Ugl minaccia azioni legali contro la Multiservizi. Il sindacato lamenta il fatto di non essere stato convocato dall’azienda speciale per iniziare la discussione per la contrattazione decentrata cosi come avvenuto con Cgil, Cisl e Uil. Questo nonostante la Ugl rappresenti la maggioranza relativa tra i dipendenti dell’Asam.

“Nonostante la società adotti il CCNL enti locali – attacca il segretario provinciale Ugl Ordisei –  si vuole ricordare come la Multiservizi nonostante abbia un capitale interamente pubblico rientra nella sfera delle società private.

La rappresentanza sindacale nel privato è allargata sempre a tutte le sigle sindacali che rappresentano dei lavoratori in azienda e la loro forza contrattuale non deriva dall’aver firmato o meno il CCNL applicato.
Se anche vogliamo fare la forzatura e muoverci nella decentrata nello stesso modo in cui si muove un ente locale, si ricorda che al tavolo della contrattazione si siede la parte pubblica (saremmo curiosi di conoscere quest’ultima, il Comune di Aprilia?), le OO.SS. firmatarie di contratto (vi siete dimenticati di invitare il CSA) e la RSU composta da tutti i lavoratori eletti appartenenti alle sigle sindacali che sono state ammesse alla votazione previa raccolta di firme. Nelle more delle elezioni per la costituzione della RSU (mai indette) la UGL ha nominato il signor Giuseppe Bafundi quale RSA ed anche in questo caso vi siete dimenticati di invitarlo al tavolo”.

“Appare evidente – continua Ordisei riferendosi alla dirigenza della Multiservizi –  che arbitrariamente e senza alcun fondamento giuridico e/o normativo o senza trovare alcun appoggio nelle procedure contenute nel CCNL enti locali, abbiate invitato al tavolo delle trattative le sigle sindacali a voi probabilmente più amiche, altrimenti cosa dovremmo pensare?
Vi invitiamo per quanto in parola a sospendere ogni trattativa senza avere al tavolo delle trattative la UGL che ricordiamo rappresenta la maggioranza relativa degli iscritti altrimenti non solo impugneremo tutti gli atti dinanzi alle autorità competenti bensì chiederemo l’avvio della procedura di infrazione per condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28”.

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