LAVORO

Si sono svolti ieri ed oggi i vertici tra le parti sociali

APRILIA: “La COOP di via Mascagni chiuderà, l’IPERCOOP verrà ridimensionata”

Cartisano: "Sbagliato chiudere 4 punti vendita"

APRILIA – “L’Ipercoop di Aprilia 2 rimane a marchio Coop ma sarà ridimensionata”. E’ quanto dichiarato oggi al MISE dai vertici di Distribuzione CentroSud. “Durante l’incontro – spiega Cartisano della Uil Uiltucs – si e’ palesato in Unicoop la mancanza di un serio piano industriale ed è questo che determina le riduzioni degli spazi annunciati oggi dalla direzione. Noi abbiamo chiesto con urgenza di aprire una trattativa serrata per assicurare futuro occupazionale ai lavoratori coinvolti ed il mantenimento di salari dignitosi. La riduzione dei spazi non è la soluzione alle problematiche, anzi sicuramente produrrà degli esuberi. La decisione annunciata oggi per l’Iper è delicata e deve essere affrontata nel giusto modo. A fronte delle perdite non condividiamo la riduzione degli spazi, la Coop dovrebbe essere piu’ attenta alle politiche commerciali del territorio, adeguandosi alle esigenze territoriali.

Per quanto riguarda la possibile cessione dei punti vendita Coop, Unicoop Tirreno ha annunciato l’inevitaile chiusura di 4 punti vendita ed un ridimensionamento delle superfici di vendita degli altri 4 punti vendita in questione che comporteranno degli esuberi.
Il direttore Generale Piero Canova di Unicoop Tirreno nella serata di ieri aveva gia’ ieri annunciato che il marchio Coop sarebbe rimasto presso l’Ipercoop di Aprilia. “E’ veramente difficile – continua Cartisano – avviare una seria trattativa con una Cooperativa che puntualmente non rispetta gli impegni assunti dinanzi al MISE giocando spesso al rialzo sulla pelle dei tanti lavoratori. Per la Uiltucs Latina le chiusure dei 4 negozi (Aprilia, Velletri, Pomezia e Frosinone) annunciate e i ridimensionamenti proclamati non sono la soluzione al problema, le soluzioni debbono essere individuate mantenendo aperti i negozi e tutelando i lavoratori. Questo territorio deve essere salvato compresi i lavoratori con il contributo di tutti, tagliando le spese superflue ancora esistenti nella sede centrale. Auspichiamo nei prossimi giorni la ripresa delle trattative al fine di valutare la situazione soprattutto alla luce delle ultime novita’ avvenute al MISE nella tarda serata di ieri”

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