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Un Centro unico di mediazione per il disagio minorile

Anderlini: uno strumento di pacificazione per la risoluzione dei conflitti

Centro Unico di Mediazione per minori per la risoluzione dei conflitti che incide sull’emotività del minore, evitando lunghe battaglie, malessere, disagio, dispendio di energie e di capitali economici, individuali e collettivi. Lo scorso Giovedì 5 giugno, presso la sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio in via della Pisana, è stata presentata la proposta di legge per l’istituzione, sul territorio regionale, del Centro Unico di Mediazione per minori, tra gli eccellenti relatori spiccavano il Consigliere regionale Enrico Forte, promotore e primo firmatario e l’assessore regionale alle politiche sociali Rita Visini, a testimonianza della bontà della proposta. “La Mediazione – interviene Tiziano Anderlini Coordinatore del Circolo Aprilia Centro del Partito democratico – è uno strumento di pacificazione per la risoluzione dei conflitti che incide sull’emotività del minore, evitando lunghe battaglie, malessere, disagio, dispendio di energie e di capitali economici, individuali e collettivi. L’Istituzione del Centro Unico di Mediazione per minori vuole proprio evitare tutti questi effetti negativi, avendo come obiettivo principe quello di fare in modo che un minore con un disagio non si trasformi in un adulto che commette un reato, come molto spesso la realtà ci mostra”. Il Centro Unico di Mediazione si occuperà dei casi che riguarderanno tre ambiti, quello familiare, volto soprattutto al superamento delle conflittualità coniugali, quello scolastico, indirizzato al superamento e all’elaborazione dei disagi adolescenziali e infine quello penale che, collaborando con l’autorità giudiziaria minorile avrà l’obiettivo di intervenire nei conflitti tra autore del reato e vittima ma, da un’analisi attenta della proposta si capisce come questi centri non servano soltanto come strumento fondamentale per risolvere il contenzioso ma anche come strumento per prevenirlo. “I Centri – spiega Anderlini – possono essere istituiti in ogni Asl territoriale pertanto, il Circolo Aprilia Centro si auspica che una volta fatta legge, tale proposta, venga subito presa in considerazione da questa amministrazione comunale, perché gli investimenti su servizi che producono benessere si traducono in investimenti utili, permettendo anche un risparmio al sistema sanitario, oltretutto si eviterebbe, come spesso succede, di finanziare progetti che duplicano le prestazioni invece di istituirne altri, come i centri di mediazione, che rappresentano un’assoluta novità”.

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