FUORI CITTÀ

Indagini dei carabinieri di Latina

Latina: Intimidazioni contro un consigliere comunale, due uomini arrestati

Secondo le indagini i due volevano evitare controlli su un terreno al lido di Latina

LATINA – mattinata odierna, i militari della sezione operativa della compagnia di Latina a conclusione delle attivita’ d’indagine avviate in seguito al danneggiamento mediante incendio dell’autovettura di un consigliere comunale di latina con delega alla politiche ambientali, patrimoniali urbanistiche e produttive della marina nonché vice presidente commissione governo del territorio e lavori pubblici, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa 11 maggio 2020 da tribunale latina – ufficio gip, nei confronti di due uomini, un 32nne di Velletri ed un 42enne di Latina.
I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di “minaccia a un pubblico ufficiale, danneggiamento a seguito di incendio e violazione di domicilio.” Secondo le indagini dei carabinieri i due, uno mandante e l’altro esecutore, hanno minacciato il consigliere comunale per evitare controlli  presso il lotto sull’arenile di latina in via Valmontorio, di proprieta’ di uno dei due arrestati. Sul terreno in questione, riporta una nota stampa dei carabinieri, era stata realizzata una recinzione abusiva in paletti di legno e su cui era stata posizionata un roulotte in violazione alle norme vigenti. I due in pratica volevano dissuadere la vittima affinche’ non influisse negativamente, in ragione degli incarichi ricoperti in Comune, sulla pratica edilizia del 2019.  Il servizio edilizia privata del comune di latina aveva risposto con una diffida dall’eseguire qualsiasi tipo di opera sull’arenile, in quanto in violazione del piano di utilizzazione dell’arenile comunale, poiché ricadente nell’area di rispetto dell’esistente impianto di depurazione. inoltre, il suddetto terreno ricadeva nel ppe comprensorio della marina di latina destinato ad arenile pubblico con vincolo generale di inedificabilita’ con vincolo idrogelogico. Tale costruzione abusiva, che gia’ era stata oggetto di controllo da parte della polizia locale di latina che aveva provveduto a contestare il reato di “realizzazione di abusi edilizi sull’arenile”) e che l’arrestato, come emerso anche nel corso delle attivita’ tecniche, riteneva essere stato eseguito su segnalazione della vittima. gli arrestati al temine delle operazioni di rito venivano condotti presso i rispettivi domicili in regime di arresti domiciliari.

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