FUORI CITTÀ

Controlli della Guardia Costiera e dei carabinieri, multato un concessionario dedicato all’ormeggio di unità da diporto

FORMIA – Il personale militare della Guardia costiera di Formia, congiuntamente a quello della Motovedetta CC 816 “Tripodi” della Compagnia carabinieri di Formia, a completamento di specifiche attività investigative avviate durante la stagione estiva in materia demaniale marittima, hanno accertato, presso un’area in concessione destinata all’ormeggio di unità da diporto sita nella darsena di ponente del porticciolo Caposele, l’esercizio di attività diverse, nonché l’esecuzione di nuove opere, eseguite in difformità rispetto al titolo concessorio rilasciato dall’Amministrazione Comunale competente in materia. Ravvisate le condotte illecite, accertate anche a seguito dell’acquisizione della documentazione rilasciata dall’Ufficio demanio del Comune di Formia, il concessionario della struttura diportistica veniva prontamente deferito all’Autorità Giudiziaria di Cassino per il reato di “innovazione abusiva”, previsto e punito dal Codice della Navigazione.

Nei confronti dello stesso soggetto veniva inoltre accertata una violazione delle prescrizioni contenute in calce ad un’autorizzazione demaniale stagionale relativa alla posa di opere di facile rimozione, fattispecie punita con un verbale di illecito amministrativo di Euro 1032.00, con contestuale diffida, notificata al trasgressore, di ripristinare lo stato dei luoghi. Le attività poste in essere dal personale del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia, spesso eseguite anche in maniera congiunta con l’Arma dei carabinieri, rientrano nell’ambito di una più ampia e attenta attività di verifica che il Compartimento Marittimo – Guardia Costiera di Gaeta sta conducendo sull’intero territorio di competenza, in materia di polizia ambientale e demaniale marittima, nell’ambito della quale sono in fase di valutazione numerosi atti amministrativi rilasciati dalle Amministrazioni Comunali costiere in favore di soggetti privati per l’esercizio e l’ampliamento di strutture turistico-ricreative utilizzate prevalentemente nel periodo estivo.

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