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l’Azienda Raimondo, di Affile, ha presentato dei vini di elevata qualita’ e piacevolezza

Una coinvolgente serata all’insegna del buon vino laziale

La serata si e’ svolta presso la meravigliosa Villa Latina

Latina – Il successo è evidente e tangibile, ma lo squillo di trombe è doveroso, perché riuscire a coinvolgere tanta gente nel mondo del vino vuol dire riuscire a trasmettere tanta cultura, a far apprezzare la storia dei popoli, le loro tradizioni, la geografia, la scienza e tanto ancora.

La Fondazione Italiana Sommelier, nella persona di Barbara Palombo, Master Sommelier e Delegata ufficiale, è, nel nostro territorio, molto attiva e produttiva: organizza continuamente Eventi, Incontri, Corsi e Degustazioni che richiamano numerosi partecipanti, in una location, Villa Latina, bella, grande e adatta a un mondo fatto di bellezza, qualità e bontà.

Si degustano vini italiani e stranieri, si conoscono territori, metodologie di produzione, si impara ad abbinare i vini ai cibi, e si intraprende un percorso sensoriale che gratifica il palato e anche l’anima. La Villa accoglie in modo particolarmente ospitale, con ilsuo parco fantastico, con le sue Sale confortevoli con Barbara ela sua squadra di bravi Sommelier sempre gentili e competenti.

Ieri sera una degustazione tanto interessante e piacevole: l’Azienda Raimondo, di Affile, ha presentato dei vini di elevata qualita’ e piacevolezza.

Una verticale di Cybelle, il buonissimo rosato di Cesanese di Affile ormai famoso e premiato da varie Guide, 4 annate, dal 2017 al 2020, che hanno fatto emergere le differenze dovute alle diverse annate, all’evoluzione nel tempo, e alle tecniche di vinificazione sempre più moderne e perfezionate.

Poi il rosso DOC Nemora, Cesanese di Affile dal naso intenso e dal sorso elegante.

Infine la presentazione della Riserva Terrae Vulpis, sempre Cesanese di Affile, un nettare appagante in tutte le sue caratteristiche organolettiche, dal colore ammaliante, dall’olfatto ricco e complesso e dalla struttura equilibrata e persistente.

La produttrice, Eleonora Pensabene Perez, presente e visibilmente emozionata, ha raccontato della sua Azienda incastonata all’interno di un bosco, a 500 metri slm, con forti pendenze; terrazzamenti su terreni ricchi di ferro, di tufo e di sabbia, in terre incontaminate, popolate da animali. La testimonianza di una viticultura eroica, nella nostra Regione, che produce risultati notevoli; ha ringraziato l’enologo Fabio Giuli che segue l’Azienda e tutte le persone che collaborano con lei, perché lavorare in un siffatto contesto è davvero cosa impegnativa.

A guidare la degustazione due celebri Sommelier, due Docenti della Fondazione Italiana Sommelier, grandi esperti della materia, della zona e del vitigno: Massimo Billetto e Paolo Lauciani. Con la loro competenza e il loro carisma hanno catturato il pubblico spiegando tante cose belle e importanti del mondo del vino, e conducendo per mano i numerosi partecipanti in un cammino fatto di conoscenza e di emozione.

Barbara è rimasta molto soddisfatta: per motivi personali ieri non era fisicamente presente, ma è lei che lavora per organizzare, dirigere, coordinare; è lei che comunica, avvicina, trasmette e si impegna per diffondere la cultura del Vino nel nostro territorio; la coinvolgente serata di ieri, all’insegna del buon vino laziale, l’ha resa davvero contenta.

Il prossimo appuntamento a Villa Latina, con Barbara e la Fondazione Italiana Sommelier, è fissato per il 16 dicembre. Info: 3440634708.

 

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