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La serata si è svolta nella splendida location del Al Focorale di via Nettunense, (Comune di Ariccia)

Musica e Sapori, un viaggio sensoriale tra piatti gourmet e musica anni ’80

Da un'idea di Luana Sciamanna, con la partecipazione della Cantina Di Marzio di Lanuvio

Metti una sera di Agosto del 2020 in cui vieni catapultato direttamente negli anni ’80, accompagnato da un percorso eno-gastronomico di alta cucina locale e vini biologici dei vigneti circostanti.
Siamo ad Ariccia, nel Ristorante “Al Focolare” dove giovedì sera si è svolto l’evento “Musica e Sapori”.
Abbiamo intervistato Michael Sciamanna, Chef e proprietario del locale, che ci ha raccontato come è nata l’idea: “un pomeriggio mi sono trovato a chiacchierare con mia cugina Luana Sciamanna, cultrice del vino, della buona cucina e della musica. Mi ha proposto di fare un esperimento eno-gastronomico che incontrasse la musica in vinile. Mi sono detto subito entusiasta del progetto e così nel giro di un mese abbiamo messo su l’evento. Nazzareno Venturi, che mi è stato presentato da Luana, è stato un dj negli anni ’80 con una smisurata cultura musicale e una vasta collezione di dischi in vinile. Mi ha proposto una playlist di 50 canzoni da cui ho tratto le 10 che hanno ispirato i 10 piatti della serata. E’ stato un vero e proprio esperimento gastronomico” prosegue lo Chef Michael, “in cui ho immaginato, costruito e realizzato i piatti, ascoltando le 10 canzoni che hanno poi dato il nome alle 10 portate. Durante la cena Nazzareno Venturi, munito dei dischi vinile originali e di un giradischi degli anni ’80, dopo aver introdotto la canzone e raccontato aneddoti sui vari artisti e sul periodo musicale, dava il via all’ascolto del brano mentre, ai tavoli, i commensali degustavano il piatto associato. Il tutto, inoltre, veniva accompagnato dalla degustazione dei vini della Cantina Di Marzio di Lanuvio il cui proprietario, Riccardo del Frate produttore 100% biologico, presentava gli abbinamenti”
La serata si è svolta nel migliore dei modi lasciando i commensali piacevolmente colpiti dall’evento che hanno degustato 10 piatti gourmet cullati da melodie rigorosamente anni ’80.  Una serata elegante, raffinata e piena di gusto.  Un evento particolare  che certamente, così come ha assicurato lo Chef, sarà ripetuto, con nuovi temi musicali, già dal prossimo mese.

La cena Musica e Sapori è stata caratterizzata da un menù particolarissimo:

  • Raviolo fritto dorato farcito con caprino e spinaci, accompagnato da lamponi e glassa di aceto balsamico (George Michael – Careless Whisper)
  • Tartare di tonno affogata al Bellini e polvere di guanciale (Eurythmics, Annie Lennox, Dave Stewart – Here Comes The Rain Again )
  • Tentacolo di polpo su linguine di zucchine al pomodoro fresco (The Pretenders – Brass in Pocket )
  • Nido croccante su crema di patate allo zenzero e gamberone cotto a bassa temperatura (Culture Club – Karma Chameleon )
  • Cruditè di funghi porcini, perle di aceto balsamico al tartufo, misticanza allo yogurt e crostini al rosmarino (Lisa Stanfield – The Real Thing)
  • Entrecotè di manzo scottato alla brace in crema arancione profumata alla menta romana (The Humman League – Don’t You Want Me)
  • Paccheri ripieni di ricotta profumata al limone, speck disidratato e vellutata di piselli (Depeche Mode – Get The Balance Right )
  • Trancetto di baccalà con maionese di peperoni e grissino di nero di seppia ( Yazoo – Only You )
  • Bavarese al cocco con cioccolato bianco e mango accompagnata da Mojito  (Bruce Springsteen – Born In The Usa)  

 

 

AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA DI MARZIO
Tra le dolci colline lanuvine, dove gli ulivi si fanno cullare dal vento, dove il calore del sole e le carezze del mare non troppo lontano rendono il territorio unico e prezioso, è qui che è stata fondata nel 2009 l’Azienda Agricola Biologica Di Marzio.
Anche se la sua nascita è piuttosto recente, le sue origini effettive sono lontane nel tempo, quando Tullio Del Frate, verso la fine dell’Ottocento, acquista diversi terreni nel territorio lanuvino ed avvia la produzione del vino.
Nel 2009 Riccardo Del Frate decide di rifondare l’azienda vinicola proponendo un vino di alta qualità: nasce così l’Azienda Di Marzio.
Riccardo è mosso da una passione incontenibile, nasce in una famiglia che lavora la terra e la vigna, cresce tra i filari della vite, tra grappoli dorati d’uva profumata e botti in legno. L’impronta di Riccardo sul modello produttivo si fa subito sentire. Secondo lui la mano dell’uomo
deve solo accompagnare la natura che sa già cosa fare e lo fa benissimo. Riccardo cerca di non intaccare gli ecosistemi bensì di preservarli, decide di lasciare sotto ogni filare uno strato di vegetazione spontanea, rispettando quel microcosmo biologico che consente di svolgere un contrasto naturale ai parassiti della vite, senza quindi avere la necessità di utilizzare pesticidi, insetticidi o altri composti chimici.
Dalla potatura alla raccolta effettua tutto manualmente per mantenere un rapporto diretto con la pianta e valutare il tipo di lavorazione da eseguire caso per caso. In cantina, affidata alla cura di Simone Pulcini, pratica tutte le operazioni enologiche per il mantenimento della qualità della materia prima. Il lavoro, sia nella vigna che nella cantina, avviene rispettando i principi dell’agricoltura biologica. La sua azienda è certificata Bio sin dalla sua fondazione. Nella sua vigna ci sono piante di Vite messe a dimora tra la fine degli anni 70 ed il 2018. Gli uvaggi bianchi presenti sono la Malvasia bianca di Candia, la Malvasia del Lazio ed il Trebbiano Toscano, mentre i rossi sono il Merlot, Sangiovese, il Cesanese e il Montepulciano. Con il suo vino Riccardo vuole rappresentare il più possibile le uve utilizzate, la stagione e il territorio che lo circonda: il vino di diverse annate non sarà mai uguale, ma sarà caratterizzato e influenzato proprio dalla stagione in cui è nato.

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