DIAMO VOCE

Negli ultimi giorni abbattuti tre alberi presenti all'interno dell'area verde della zona Toscanini

Vandali al parco Francia

Poli: "Servono più controlli, il parco diventi il cuore pulsante del nostro quartiere"

Vandali al parco Francia. Negli ultimi giorni alcuni alberi dell’area verde di Toscanini sono stati abbattuti da ignote persone. Il comitato della zona, guidato da Luciano Poli e da un direttivo di quindici persone nuovo di zecca, chiede maggiori controlli. Il rischio è di veder danneggiato il lavoro che i volontari del quartiere stanno portando avanti da diversi mesi. “Purtroppo sono stati tagliati – spiega Luciano Poli – tre alberi, tra cui un pioppo e un albero da frutto. Noi come comitato ci stiamo impegnando per far rinascere questa area verde e per farla diventare il cuore pulsante della zona di Toscanini. Spero che ci siano più controlli degli organi preposti. Per migliorare le condizioni del parco Francia abbiamo avanzato all’amministrazione comunale alcune piccole richieste. Innanzitutto per la manutenzione ordinaria ci serve un altro trattorino perchè quello attuale fornitoci dall’ente è troppo piccolo. Inoltre abbiamo chiesto che l’area giochi venga sistemata e resa fruibile. Infine la nostra speranza è che venga realizzata, oltre che una pista da ballo e di pattinaggio, anche un percorso ad hoc per i podisti, in modo tale che tutte le persone che corrono ogni giorno su viale Europa, si spostino all’interno del parco. Sarebbe estremamente importante per la vitalità dell’area verde”. Oltre al parco, gli obiettivi del comitato di quartiere Toscanini si concentrano sulla sistemazione dei platani di via Inghilterra e sui locali dall’ex scuola. “Da quanto sembra, su un lato del marciapiede – conclude Luciano Poli – verrà realizzata una pista ciclabile che si andrà a collegare a via Cagliari, fino ad arrivare alla stazione. Sull’altro lato, invece, avverrà la sistemazione degli alberi che tutto il quartiere ha richiesto. I lavori sono già stati appaltati e dovrebbero partire a breve. Per quanto riguarda i locali dell’ex scuola di via Inghilterra, la nostra speranza è che alcuni di essi ci vengano affidati dall’ente comunale in modo tale da poter avere un punto di aggregazione nel quartiere”.

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