Molti automobilisti sono convinti che, per mantenere valida la garanzia della propria auto, sia obbligatorio effettuare il tagliando presso la concessionaria ufficiale. In realtà, da anni la normativa europea consente una scelta più ampia, con la possibilità di ottenere un significativo risparmio sui costi di manutenzione senza rinunciare alle tutele previste dal costruttore.
Questa opportunità nasce da quello che è comunemente conosciuto come “Decreto Monti”, oggi disciplinato dal Regolamento (UE) n. 461/2010, parte della normativa europea MVBER (Motor Vehicle Block Exemption Regulation), recentemente prorogata fino al 31 maggio 2028 dal Regolamento (UE) 2023/822.
“L’obiettivo della normativa – ci spiegano i professionisti di Damacar, l’autofficina situata ad Aprilia in via Pontina al km 46e600 – è favorire la libera concorrenza nel settore dell’assistenza automobilistica, consentendo agli automobilisti di scegliere liberamente dove effettuare manutenzioni e tagliandi, senza essere vincolati esclusivamente alla rete ufficiale della casa costruttrice”.
Libertà di scelta per gli automobilisti
Secondo il Regolamento UE 461/2010, per mantenere valida la garanzia del veicolo non è necessario rivolgersi obbligatoriamente al concessionario o all’officina autorizzata dal marchio automobilistico.
Anche il primo tagliando, così come tutti gli interventi di manutenzione ordinaria previsti dal piano di assistenza del costruttore, possono essere effettuati presso officine indipendenti qualificate.
Si tratta di una possibilità che può tradursi in un concreto vantaggio economico per il consumatore, grazie a costi generalmente più competitivi rispetto alle reti ufficiali.
Le tre condizioni da rispettare
Affinché la garanzia resti valida, l’officina che esegue il tagliando deve rispettare tre requisiti fondamentali:
1. Utilizzo di ricambi originali o di qualità equivalente all’originale
La normativa europea riconosce i ricambi di qualità equivalente come perfettamente idonei ai fini della manutenzione del veicolo, purché rispettino gli standard tecnici richiesti.
2. Rispetto delle procedure del costruttore
Gli interventi devono essere eseguiti seguendo le specifiche tecniche e le indicazioni previste dalla casa automobilistica, garantendo una manutenzione conforme agli standard ufficiali.
3. Corretta documentazione degli interventi
Ogni operazione deve essere registrata e documentata attraverso fatture, schede di lavorazione e annotazioni sul libretto di manutenzione, così da dimostrare il corretto rispetto del programma previsto dal costruttore.
Un mercato più competitivo a vantaggio dei consumatori
“L’introduzione del cosiddetto Decreto Monti – spiegano i professionisti di Damacar – ha contribuito a rendere il mercato dell’assistenza auto più aperto e concorrenziale. Oggi gli automobilisti possono confrontare prezzi e servizi tra diverse officine, scegliendo la soluzione più conveniente senza il timore di perdere la copertura della garanzia. Per molti utenti questo significa poter accedere a: costi di manutenzione più contenuti; maggiore libertà di scelta; tempi di intervento spesso più rapidi; utilizzo di ricambi conformi agli standard europei; mantenimento della garanzia del costruttore. Un’opportunità ancora poco conosciuta visto che ancora oggi, purtroppo, è diffusa la convinzione che i veicoli debbano effettuare il tagliando solo presso la concessionaria rivenditrice. Nonostante il Regolamento UE 461/2010 sia in vigore da anni, molti automobilisti continuano a ritenere che la concessionaria sia l’unica opzione possibile durante il periodo di garanzia. In realtà, la normativa europea tutela espressamente il diritto del consumatore a rivolgersi anche a officine indipendenti qualificate. Conoscere questa possibilità significa poter gestire in modo più consapevole i costi di manutenzione della propria auto, ottenendo un risparmio sul tagliando senza rinunciare alla qualità del servizio e alla protezione offerta dalla garanzia del veicolo. In sintesi, il principio introdotto dal Decreto Monti e confermato dal Regolamento UE 461/2010 è semplice: il proprietario dell’auto può scegliere liberamente l’officina per il tagliando, purché vengano rispettate le prescrizioni tecniche del costruttore. Una maggiore libertà che si traduce spesso in un vantaggio economico concreto per gli automobilisti”.