DIAMO VOCE

L'iniziativa è stata lanciata dal Tribunale del malato

Sanità al collasso, parte la petizione popolare

Passaretta: chiamiamo a raccolta la cittadinanza. E' ora di svegliare la politica

In attesa che in città anche la politica si accorga dello stato disastroso dell’offerta che offre la sanità pubblica il Tribunale del Malato scende in campo. Lo fa lanciando una petizione popolare per il potenziamento delle strutture cittadine. Nello specifico si chiedono firme da portare in Regione per la fornitura e l’attivazione delle strumentazioni diagnostiche e del personale medico necessario alla poliambulatorio di via Giustiniano. “a seguito delle numerose e continue segnalazioni da parteb dei cittadini – spiegano i membri del Tdm – si richiede l’installazione di Risonanza magnetica, Tac, radiologia ed ecografia. La situazione della sanità ad Aprilia, con una popolazione di oltre 72 mila abitanti è in stato di emergenza. Per eseguire esami diagnostici i cittadini sono costretti a rivolgersi a strutture private o a strutture pubbliche presso altri Comuni con lunghi tempi di attesa e notevoli disagi”. Disagi sofferti in maniera particolare dalle fasce più deboli quali anziani, disabili e malati cronici. “Molti rinunciano alle indagini necessarie per difficoltà economiche – lanciano l’allarme dal Tdm – in questo modo peggiorano il loro stato di salute. A ciò si aggiungano le difficoltà ad ottenere un appuntamento per diverse visite specialistiche presso la Asl, unica struttura pubblica presente sul territorio, presso la quale alcune liste di attesa superano i dodici mesi. Pertanto i cittadini sostengono con forza, attraverso la loro firma, la richiesta dei suddetti strumenti di indagine, affinché vengano predisposte le autorizzazioni necessari e stanziati i mezzi finanziari in tempi brevi”. Si tratta della seconda iniziativa di un petizione popolare del Tribunale del malate. La prima solo qualche mese fa per promuovere uno screning sul coln. Tremila e cinuecento firrme raccolte in poche settimane. “Lo studio – spiega il Tdm – che alla fine ha dovuto finanziare il Comune di Aprilia con il risultato finale che questa indagine verrà pagato due volte dai cittadini ancora non è partita. Speriamo che ottobre sia il mese giusto”. I cittadini al momento possono sottoscrivere la petizione recandosi presso l’ufficio del Tdm presso la Asl di via Giustiniano. Domenica 14 la prima uscita con un gazebo informativo in piazza Roma.

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