DIAMO VOCE

Report sullo stato dei lavori del consorzio La Gogna

Risanamento a La Gogna, si procede tra mille peripezie

De Paolis: vogliamo coinvolgere sul tema tutto il Consiglio comunale

Aprilia – Sul nostro blog,  con un post del  16 Giugno, riporta fedelmente Silvano De Paolis del consorzio La Gogna,  davamo conto dei contatti avuti con il Sindaco e dei successivi incontri fatti nella sede dell’Assessorato ai Lavori Pubblici a seguito dei quali ci veniva  praticamente indicato un nuovo piano di azione  con il quale i lavori per   l’entrata  in esercizio del depuratore e della rete fognaria  sarebbero stati conclusi.

Le previsioni, anche con l’indicazione di alcune date, riguardavano sia i lavori  riguardanti l’area Crati e Colle Battista, che quelli del secondo lotto  dell’area Gogna. Il giorno  27 Giugno, abbiamo avuto un nuovo incontro con l’Assessora ai Lavori Pubblici nel quale abbiamo denunciato  ancora una volta l’ inaffidabilità degli impegni che  vengono assunti le inadempienze e l’ inefficienza che continuano a caratterizzare la gestione degli interventi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione nella nostra borgata.

Lo scavo per il collegamento del collettore  di Via Savuto con Via Crati, dopo una settimana ha visto interrompere i lavori. Lo scavo è stato profondo tre metri invece di dieci, e ci domandiamo i motivi di questo intervento diverso da quanto previsto. Nulla si sa dei rilievi fatti sul collettore e sulle traverse della rete di Via Crati, per  eliminare d’intesa con Acqua Latina, i guasti nella stessa eventualmente individuati.

Problemi burocratici insiti pare nella documentazione realizzata nella richiesta di portare in discarica  la terra  temporaneamente collocata in un lotto  su Via delle Orchidee, hanno fermato i lavori  riguardanti  Via delle Viole, gli attraversamenti di lotti privati e alcune varianti sulla rete già realizzata a Via delle Orchidee. In sostanza nulla del crono programma che ci era stato fornito il giorno 23 Maggio ha trovato realizzazione. Eppure a nostro giudizio era possibile far fare dei passi avanti ai lavori.

Intanto proseguono invece  i collegamenti delle abitazioni sotto il livello zero delle  strade nella parte terminale di Via Crati e anche il collegamento  alla rete elettrica dell’impianto di sollevamento  situato in Via Savuto.

Si poteva, essendo  ormai il depuratore in condizione di operare, consentire intanto che le abitazioni del primo lotto dell’area Crati potessero scaricare nel depuratore e analogamente poteva essere consentito alle abitazioni del primo lotto  dell’area Gogna,(quelle fra Via delle Ginestre e Via della Primavera, comprese le parallele e le traverse) facendo rapidamente il collaudo della rete.

(Dopo l’incontro, dai lavori pubblici abbiamo avuto comunicazione che il giorno 8 Luglio, con l’impresa che ha realizzato il primo lotto della rete fognaria nell’area Gogna, ci sarà un incontro per avviare le procedure per il collaudo).

Complessivamente, si tratterebbe di circa 400 abitazioni che avrebbero finalmente risolto il problema dello scarico in fogna. Si potevano infine adottare le previste misure nei confronti delle imprese che non adempiono ai loro obblighi contrattuali. Non sappiamo se dopo le nostre  proteste qualcosa si  rimetterà in moto. In ogni caso abbiamo di nuovo chiesto al Sindaco di mettere mano a questa assurda situazione e ci apprestiamo a convocare una assemblea dei cittadini, per  rendere chiare le difficoltà che continuiamo  a incontrare  e insieme decidere le iniziative necessarie per superarle.

MODALITA’ SPERIMENTALE PER LA RACCOLTA DEGLI SFALCI:  Abbiamo avuto un incontro ufficioso con l’Assessora all’Ambiente sul problema delle nuove modalità di raccolta degli sfalci, facendo presenti alcune criticità che abbiamo registrato e che ci siamo riservati di approfondire per portarle successivamente alla sua attenzione nel corso di un incontro che  a breve chiederemo che ci venga fissato.

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