DIAMO VOCE

Singolare protesta questa notte di Casa Pound sotto il Comune

“Discarica? No grazie”

Striscioni, transenne e volantini per tutelare il territorio

Blitz notturno di Casa Pound contro l’ipotesi di discarica. Questa mattina all’alba i primi dipendenti comunali arrivati a palazzo, in piazza Roma, hanno trovato uno striscione che recitava “Discarica? no grazie” con le colonne dello stabile transennate e alcuni sacchetti della spazzatura come contorno. La protesta era firmata da alcune locandine di Casa Pound. Dopo le proteste delle forze di opposizione, quelle di ben dodici comitati civici della zona e l’idea di Aprilia in prima linea di investire del caso l’onorevole Borghezio la protesta arriva fino sotto l’ufficio del primo cittadino. La questione ambientale ormai coinvolge l’intera città. Nessuno vuole un nuovo impianto all’interno del territorio pontino. Cassa Pound lo ha scritto a caratteri cubitali proprio sotto il palazzo comunale di Aprilia. “A casa nostra sempre servi, mai padroni, recitava il volantino di Casa Pound, il tavolo in materia ambientale è stato un fallimento e ad Aprilia si concretizza sempre di più l’emergenza rifiuti, da troppo tempo nascosta ai cittadini dalle amministrazioni comunali. Rischiamo di inquinare addirittura le falde acquifere, se il progetto di portare 2 milioni di metri cubi di rifiuti alle soglie di Carano andrà in porto. Sarà a rischio l’acqua potabile non solo della nostra città ma anche quella di Anzio, Nettuno e Velletri. Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale e in particolare all’assessore Lombardi di non ignorare la realtà dei fatti e di dare risposte chiare e concrete ai cittadini”.

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