Campoverde, Sacida, Via Lampione, Via Frassineto, Borgat Agip, Lazzaria, Carano, No miasmi, Campo di Carne, Casolare Alto, No Biogas Latina e Prato Cesarino. Dodici Comitati in difesa dell’ambiente e della salute pubblica. Si allarga il fronte che intende difendere il territorio pontino e arriva a quota dodici gruppi civici. La protesta si allarga oltre i confini del Comune di Aprilia e soprattutto si organizza. Dalla riunione-assemblea di ieri sera i nove gruppi oltre ad aver integrato la piattaforma rivendicativa hanno fissato per sabato prossimo una conferenza stampa a Campoverde. “Privati cittadini e comitati vari, spiega il nuovo coordinamento, hanno denunciato il persistere di emissioni maleodoranti e rumori tali da compromettere profondamente la qualità della vita delle persone residenti nelle zone adiacenti e limitrofe gli impianti di trattamenti dei rifiuti e centrali cosiddette a Biogas e Biomassa e doveva, nelle intenzioni dei comitati promotori, rappresentare un punto di inizio di una nuova fase improntata alla trasparenza e collaborazione. Lo stesso Sindaco Terra era stato precedentemente invitato dai Comitati in qualità di Pubblico Garante della salute pubblica a rivolgersi alla Procura della Repubblica di Latina”. “Nel frattempo però, aggiungo i gruppi civici, intervenivano alcuni fatti importanti: il 26/07 la Regione Lazio ha rilasciato parere favorevole (con 142 prescrizioni) AIA alla Rida Ambiente per aumentare il trattamento dalle attuali 190.000 tonnellate di rifiuti fino a 409.000i; ad Agosto due autotrasportatori muoiono durante le operazioni di carico all’interno dell’impianto della Kiklos e sempre ad agosto diventa di pubblico dominio la notizia di un progetto di un nuovo e articolato impianto di trattamento rifiuti in località Lazzaria, comune di Velletri ma confinante con il comune di Aprilia e a poca distanza dall’impianto delle sorgenti di Carano che alimentano l’acquedotto comunale di Aprilia e Nettuno per un totale di circa circa mezzo milione di abitanti. Spesso la realtà supera la fantasia. Eravamo preparati a discutere sull’esistente e nel frattempo (agosto è sempre mese foriero di novità) ”questi” si inventano un nuovo ed enorme insediamento di trattamento dei rifiuti. Giova ricordare che il comune di Aprilia, ad oggi, ospita 4 impianti industriali RIR (rischio incidente rilevante) soggetti a normativa “Seveso due”, una centrale a turbogas e diversi impianti per la produzione di energia cosiddetta biologica; davvero non sentiamo l’esigenza di nuovi impianti e/o ampliamento di quelli esistenti. l’amministrazione Comunale non ritiene opportuno provvedere ad un serio studio di valutazione della qualità dell’aria che respiriamo”. L’appuntamento è per sabato prossimo per la conferenza stampa.
Conferenza stampa sabato mattina a Campoverde
Rifiuti e ambiente, il fronte della protesta si allarga
Dodici Comitati civici per tutelare il territorio e la salute
16 Settembre 2014
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