DIAMO VOCE

Il Coordinamento dei Consorzi alza la voce sulle mancate opere di risanamento nelle borgate

Periferie tradite dall’ente

Donzelli: "Stanchi di essere presi in giro, pronti a scendere in piazza"

“Stanchi di essere presi in giro”. Il Coordinamento dei consorzi attacca l’amministrazione comunale per aver fermato le opere di urbanizzazione primaria nelle periferie apriliane. Durante la campagna elettorale l’attuale amministrazione aveva infatti proposto di accendere un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti per anticipare i fondi stanziati a livello regionale e portare a compimento in tempi brevi i lavori iniziati e quelli in previsione. Nel corso dell’ultimo incontro con il sindaco Antonio Terra, i rappresentanti delle borgate di Aprilia hanno però scoperto che il mutuo non è stato acceso per assenza della copertura finanziaria, né che l’ente ha provveduto ad assegnare ai tecnici l’incarico per la realizzazione delle opere, tutte posticipate e inserite nel bilancio del 2014. Una manchevolezza che non è stata digerito dal coordinamento che si dice pronto a “scendere in piazza per manifestare”. “La proposta del mutuo – spiega Roberto Donzelli presidente del Coordinamento – che l’amministrazione doveva accendere si era resa necessaria per il fatto che i finanziamenti regionali su lavori già appaltati arrivavano con molto ritardo, quindi l’allora Sindaco facente funzioni Terra disse che per accelerare le cose era opportuno che il comune si facesse carico di un mutuo,per le opere di urbanizzazione iniziate e quelle che erano in programma. Dopo che il Coordinamento dei consorzi e Borgate di Aprilia,grazie all’approvazione della legge 6/2007 ha permesso all’Amministrazione di gestire risorse per diversi milioni di euro,alla prima iniziativa Comunale di richiesta di mutuo per concludere lavori già iniziati,o per dare inizio a nuovi lavori, vedi Casalazzara 1 e 2,Gogna,depuratore Genio civile e prolungamento condotta Fossignano 5, si sono create grosse difficoltà,per reperire la copertura finanziaria per i progetti”. “Siamo stanchi di ascoltare promesse che in campagna elettorale sembravano fattibili e che adesso sono irrealizzabili – conclude Donzelli – ci riferiamo alle firme che sono state raccolte per avere gli allacci del gas metano a prezzi agevolati, ad iniziare dalle zone ove si stanno svolgendo i lavori delle reti fognarie, i ristori della società RIDA che sarebbero dovuti servire per realizzare i lavori di urbanizzazione primaria,come riferito più volte dal Sindaco partendo dalle zone intorno alla stessa, oggi si viene a sapere che non si possono usare per nessuno scopo.
Ci chiediamo o questa amministrazione è ingenua,superficiale,incompetente,menefreghista o lo ha fatto al solo scopo di carpire i voti dei cittadini delle borgate? Noi rappresentanti dei consorzi non ci stiamo a comunicare notizie che poi si rivelano sempre fasulle. Siamo veramente irritati per il fatto che si arrivi al momento della consegna della documentazione alla banca senza aver dato gli incarichi e dicendo che manca la copertura economica. Per noi questa è mancanza di volontà e vediamo dietro questo comportamento qualcosa che vuole impedire alla periferia di vivere con dignità.
La variante di recupero è ormai attuativa e non si parla minimante di un programma con dei progetti per iniziare a portare i servizi nelle zone interessate. In conclusione o l’amministrazione ci dimostra che si ha la volontà di fare altrimenti la nostra collaborazione termina ed iniziamo le ostilità”.

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