DIAMO VOCE

La proposta della lista di maggioranza Terzo Polo

Pedonalizzare alcune vie del centro

Iovino: sperimentiamo l'idea per alcuni mesi di prova

I primi che potrebbero beneficiare di una maggiore frequentazione del Centro, sono proprio i commercianti, che oggi subiscono gli effetti di una grave crisi economica che ha fortemente ridotto il potere d’acquisto dei potenziali clienti, ma che soffrono anche della oggettiva difficoltà di accesso ai loro punti vendita da parte di chi volesse frequentare le loro attività. Ne è convinta la lista civica di maggioranza Terzo Polo. “Ancora oggi, spiega il segretario Antonio Iovino, le indagini sulla customer satisfaction e sul perché si sceglie un negozio rispetto ad altri, ci insegna che tra i motivi della scelta dei consumatori, rimane al primo posto la facilità di accesso, di parcheggio. Frequentare il centro storico di Aprilia, invece, è diventato molto complicato, via dei Lauri, via degli Aranci, via delle Margherite, via Marconi, Largo Marconi, Piazza Roma, soffrono di una oggettiva difficoltà di frequentazione per chi si reca al Centro di Aprilia con la vettura. Il piano parcheggi, con la sosta a pagamento che dovrebbe garantire proprio la possibilità di lasciare l’auto per il tempo di fare acquisti, non sta più funzionando, Troppi posti a pagamento sono perennemente occupati da auto i cui proprietari pagano un abbonamento troppo basso, a tutto svantaggio dei commercianti del Centro. Il Centro deve tornare ad essere vivo, goduto dai cittadini e crediamo non ci sia altra strada che pedonalizzare il prima possibile, Piazza Roma, Largo Marconi e via dei Lauri. Dobbiamo creare una zona franca dalle auto, dove i cittadini possano recarsi con tranquillità, a passeggiare, a fare acquisti, a consumare un gelato. Siamo convinti che i primi a godere di questa zona “franca” dalle auto, sarebbero proprio i commercianti e non capiamo invece la loro ritrosia ad affrontare in modo deciso la questione. Così facendo, crediamo, stanno dando un ulteriore assist ai centri commerciali che circondano la città e che sono i primi a godere della congestione del traffico nel centro cittadino. Proponiamo che si possa discutere della questione con tranquillità, appunto, convinti che se fossimo capaci di sperimentare per un periodo medio lungo, tre o quattro mesi, la pedonalizzazione di alcune vie importanti del Centro cittadino, i commercianti, così come è accaduto in innumerevoli casi in altre città d’Italia, non potrebbero che vedere aumentate le frequentazioni alle loro attività, facendo diventare queste vie un vero Centro Commerciale Naturale della città”.

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