DIAMO VOCE

I residenti chiedono maggior attenzione nei confronti dell'area verde

Degrado al Parco della Lirica

"L'assenza di giochi e la scarsa manutenzione testimoniano l'incuria in cui versa la zona".

Nonostante i numerosi appelli fatti negli anni passati, la situazione non è migliorata. Il parco della Lirica resta una delle aree verdi più abbandonate della città. A poco serve il saltuario taglio dell’erba da parte dei dipendenti della Multiservizi, quello che stupisce è la continua assenza di vitalità della zona. Poche le persone, praticamente nessun bambino. L’area verde si popola soltanto nelle ore serali quando gruppi di adolescenti si fermano a bere come testimoniano i vetri di bottiglia rotti che molto spesso vengono ritrovati la mattina. Il parco della Lirica, a parte qualche runner e qualche residente che porta a passeggio il suo cane, non invoglia i cittadini. Al suo interno non c’è praticamente nulla. Diverse panchine sono rotte, le illuminazioni funzionano a singhiozzo, di giochi per i bambini più piccoli neanche l’ombra. “Abbiamo fatto raccolte firme, protocollato richieste al comune – spiega il signor Antonio che risiede nel quartiere – ma la situazione è sempre la stessa. Questo è un parco desolato, non vissuto. Morto. Eppure avrebbe delle potenzialità visto che è nel centro città. Se pensato e considerato in maniera diversa dall’amministrazione potrebbe acquistare vita. Invece nulla di nulla. E’ rimasto un solo gioco per i più piccoli, una cattedrale nel deserto. E’ assolutamente vergognoso. La poca attenzione dell’ente comunale nei confronti dell’aree verdi apriliane trova dimostrazione all’interno del Parco della Lirica”. Ed in effetti i segni di una generale trascuratezza si trovano ovunque. A parte l’erba che è stata tagliata proprio in questi giorni, il resto è caduto nel dimenticatoio. Gli alberi non vengono potati. Uno nelle settimane scorse è addirittura cascato andandosi a schiantare contro una recinzione che divide il parco ad una scuola. Il risultato è stato che solo per pura fortuna non ci sono stati feriti. Infatti l’albero ha praticamente distrutto una parte della recinzione andando a finire nello spiazzo della scuola dove in quel momento non c’era nessuno. “Poteva finire molto peggio – continua il residente – quello che si è verificato è molto grave. Inoltre nonostante siano passati mesi da quell’avvenimento, nessuno del comune di Aprilia ha avuto la briga di sistemare la recinzione. E’ ancora tutto com’era. Eppure li c’è una scuola molto frequentata dove, tra le altre cose, bisognerebbe realizzare dei dossi per rallentare la velocità delle automobili. Per non parlare della cancellata di uno dei due ingressi del parco. Una parte di essa si è rotta un anno e mezzo fa e ad oggi ancora non è stata rimontata. Mi è stato detto che è ancora in riparazione. Quasi due anni per aggiustare un cancello, qualcosa di assolutamente vergognoso. Noi residenti vogliamo un parco vivibile e curati come altri presenti in città. Non è accettabile abbandonare al degrado questa area verde”.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA