DIAMO VOCE

Il Comune accenderà un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti per le periferie

Cinque milioni di euro per le borgate

De Paolis: quando termineranno le opere già iniziate?"

Cinque milioni di euro per le periferie. E’ la cifra del mutuo che il Comune di Aprilia chiederà alla Cassa depositi e prestiti per portare avanti il piano di risanamento delle periferie. Le altre fonti dalle quali si è in attesa della conferma di finanziamenti per Aprilia sono l’assessorato regionale all’urbanistica che gestisce i finanziamenti della legge 6/2007 e l’assessorato regionale all’ambiente per gli interventi di risanamento ambientale. “Mentre era in corso la riunione, racconta Silvano De Paolis del consorzio La Gogna, dall’assessorato all’Urbanistica si è avuta comunicazione, seppure ancora non ufficiale, che dei 5 milioni di euro che saranno erogati dalla Regione a quattro comuni del Lazio, ad Aprilia ne verrebbero assegnati 1 milione e 400.000 euro. Per quanto riguarda invece i finanziamenti dell’Assessorato all’Ambiente, si è in attesa di una conferma circa l’assegnazione ad Aprilia di 3 milioni di euro. Se questa conferma arriverà, il comune di Aprilia per il 2014 avrà complessivamente la disponibilità di circa 8 milioni di euro con i quali proseguire e completare le reti fognarie in corso di realizzazione e intervenire su altre borgate. A questo proposito si è ripresa la discussione sui criteri con i quali procedere alla ripartizione dei finanziamenti, che era stata oggetto di controversia nell’ultima riunione , convenendo su scelte che riguarderanno: il completamento delle reti fognarie a Fossignano 5 (Le Salzare)- La Gogna – Casello 45; l’avvio della realizzazione di nuove reti fognarie a Fossignano 4, Sacida e nell’area di Casa Lazzara; la realizzazione di impianti di depurazione a Campoverde e Campo di Carne. Sulla base di quanto sopra descritto si comincerà a uscire dallo stato di immobilismo che avevamo denunciato e di questo non possiamo che dichiararci soddisfatti. Dobbiamo però subito domandarci, mentre alcune borgate vedranno finalmente completate le opere iniziate in alcuni casi addirittura oltre dieci anni fa, quando nelle nuove borgate in cui si apriranno i cantieri, le opere potranno essere portate a conclusione, considerato che stiamo parlando in alcuni casi di stralci di interventi e che per il 2015 al momento non ci sono prospettive di nuovi finanziamenti, stando a quanto il sindaco ha dichiarato nel corso della riunione.
Ci sentiamo di contestare questa affermazione perché quantomeno nel corso di quest’anno, come avvenuto negli anni passati, ci saranno nuove entrate da oneri concessori in misura più o meno rilevante, ma comunque utili per nuovi interventi se queste entrate saranno destinate esclusivamente al risanamento delle borgate. Sarà però decisivo il ruolo che assumerà la Regione sul risanamento delle periferie apriliane, trattandosi di un problema di dimensioni tali da non poterne lasciare la gestione e la soluzione solo a carico dell’ente locale. Mentre da parte nostra continuerà l’iniziativa per arrivare a un confronto con la Presidenza della Regione per la costituzione di quel “tavolo” dal quale dovrebbe uscire una programmazione degli interventi che nel corso degli anni potrà dare una definitiva soluzione al problema, continuiamo anche a sollecitare l’amministrazione cittadina a muoversi con più forza e decisione verso lo stesso obiettivo”.

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