DIAMO VOCE

domenica 11 Agosto, presso la sede del Consorzio La Gogna, si è tenuta l’assemblea cittadina

Mancato risanamento, a La Gogna pensano ad un risarcimento danni nei confronti del Comune di Aprilia

De Paolis: nonostante gli allacci ci fanno continuare a pagare lo svuotamento delle fosse biologiche

Aprilia – Nella mattinata di domenica 11 Agosto, presso la sede del Consorzio La Gogna, si è tenuta l’assemblea cittadina che aveva all’ordine del giorno l’informazione e la discussione sullo stato dei lavori per il completamento della rete fognaria e per l’entrata in esercizio del depuratore.

La relazione svolta dal presidente Silvano De Paolis, è andata subito alla sostanza dei problemi con una denuncia dell’ inaffidabilità dell’amministrazione comunale ai suoi diversi livelli di responsabilità politica e amministrativa, per i continui ritardi a cui sono soggetti i lavori, pur oggetto di intese sulla loro realizzazione con ATO 4 e la società acqua latina (il “Piano di Azione che si doveva concludere con l’entrata in esercizio del depuratore  il 30 aprile) e le   assicurazioni che vengono date  nel corso dei  continui contatti con l’assessore e i tecnici sulla loro conclusione, che non trovano poi riscontro in fatti concreti.

La discussione, riporta in una nota stampa il presidente,  che è seguita ha registrato  toni molto tesi  negli interventi di cittadini che rispondendo alle disposizioni dell’amministrazione hanno da tempo provveduto all’allacciamento della propria abitazione alla rete fognaria e non sono in grado di utilizzarla, e a conclusione dell’assemblea, hanno espresso  il loro  pieno consenso  alle  iniziative  che sono state proposte nella relazione e sulle quali sarà impegnato il gruppo dirigente del Consorzio subito dopo la settimana di ferragosto, vale a dire:

–         la richiesta di un  incontro  con l’Assessora ai llpp entro il mese di agosto, quando dovrebbero essere definite le  iniziative che si prenderanno per assicurare la ripresa e la conclusione  dei lavori da  parte delle imprese  affidatarie degli appalti;

–         la diffusione delle informazioni sulla situazione al più largo numero  di media, sia quelli cartacei non solo  locali, che quelli in rete, sulle responsabilità  dell’amministrazione comunale per il modo come si  stanno gestendo gli interventi a

            La Gogna;

–         il richiamo ai consiglieri comunali di tutti i gruppi politici e civici, che nella campagna elettorale hanno  inserito nei loro programmi  l’obiettivo del risanamento delle borgate, perché si facciano promotori di qualche iniziativa a conferma del loro impegno, cominciando dal chiedere conto delle inefficienze dell’amministrazione nei  pochi interventi  in corso di realizzazione, compreso quello per La Gogna;

–         l’avvio della raccolta di firme fra i cittadini che hanno fatto l’allaccio, sotto una lettera che sarà inviata  al Sindaco, con la quale, nelle forme che saranno studiate dagli esperti della materia, potrebbe anche essere presentata la richiesta di risarcimento  del danno economico che stanno subendo, avendo affrontato il costo dell’allaccio alla rete fognaria e dovendo continuare a pagare lo svuotamento periodico delle fosse biologiche. Va a questo proposito fatto presente che i cittadini sono stati sollecitati a effettuare gli allacci  a seguito di un avviso pubblico emanato il 09/11/2017, dal  Dirigente del Settore  Lavori Pubblici e Manutenzioni, essendo in corso  il collaudo del depuratore il cui corretto funzionamento richiedeva l’effettuazione di numerosi allacci;

–         infine, la preparazione di una manifestazione cittadina che sarà attuata nel corso  del mese di Settembre, se nel   frattempo non si realizzerà una svolta decisiva per la conclusione dei lavori.

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