DIAMO VOCE

La richiesta del movimento "Mi Chiamo Littoria"

“Latina si gemelli con la città di Fiume”, la proposta

LATINA – “Il Comune di Latina si gemelli con la città di Fiume”, la proposta. Nelle scorse ore il movimento “Mi chiamo Littoria” ha protocollato all’ente comunale una richiesta ufficiale affinchè avvii iniziative culturali propedeutiche alla finalizzazione di un gemellaggio tra le città di Latina e Fiume/Rijeka.

“Alla luce di quanto emerso nel corso del Convegno sul tema “Per non dimenticare: dalle trincee della grande guerra alle paludi pontine” organizzato da Mi Chiamo Littoria (MCL), in occasione degli eventi organizzati per il Natale della Città, e facendo seguito al fattivo incontro con la S.V. in data 15 Aprile 2019 con il Presidente di McL Gen. Euro Rossi ed il Presidente del Museo Archivio Storico di Fiume e Segretario Generale della Società di Studi Fiumani Dr. Marino Micich – si legge nel documento – si propone alla Amministrazione Comunale di avviare iniziative culturali propedeutiche alla finalizzazione di un gemellaggio tra le città di Latina e Fiume/Rijeka nel corso del 2020, anno nel quale la Città Croata sarà capitale Unesco della cultura.

Sono infatti molte le affinità storiche che uniscono queste due città ed in particolare il fatto che sin dal 1952 Latina vedeva la sua popolazione composta dal 10% di cittadini provenienti come esuli da Fiume e dalle terre istriane e dalmate; affinità che possono essere approfondite tramite la realizzazione di una serie di iniziative che vedano coinvolte sia la cittadinanza che il mondo della scuola per far conoscere le origini, le vicissitudini e le realtà sociali e culturali dei rispettivi territori.

Nel merito McL, che ha proposto l’iniziativa, e l’Associazione per la Cultura Fiumana Istriana Dalmata nel Lazio e la Società di Studi Fiumani offrono la loro collaborazione in tal senso, avendo sviluppato nel tempo contatti con alcune scuole locali per vivificare la memoria storica cittadina che hanno visto coinvolto anche il Comitato di esuli presenti a Latina dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

In particolare, sarà indispensabile il contributo del Dr. Micich che nel tempo ha curato e concretizzato importanti scambi culturali tra la comunità italiana in Fiume e l’Amministrazione Comunale della Città croata, l’Ambasciatore in Roma della Repubblica Croata e la Regione Lazio che hanno permesso di vivificare l’amicizia tra la comunità italiana e quella croata per lungo tempo sopite a seguito degli eventi conseguenti il Secondo Conflitto Mondiale”.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Da non perdere