DIAMO VOCE

L’associazione donatori midollo osseo riprende le attività

Con le donazioni si possono combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue

APRILIA – Approfittando del fatto che oggi, 13 maggio ’20, sono riniziate le tipizzazioni nella nostra città dopo la pausa forzata causa covid-19; ADMO è l’acronimo di “Associazione donatori midollo osseo” ed è un’associazione che sensibilizza la popolazione ad iscriversi al Registro Nazionale Italiano donatori di midollo Osseo. Lo scopo principale è quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue.

Di seguito alcune informazioni utili per gli aspiranti donatori di midollo osseo:

La donazione di midollo osseo è una pratica effettuata da anni e ormai priva di rischi per il donatore. Per diventare donatore di midollo osseo bisogna prima effettuare un passaggio chiamato “tipizzazione” che prevede il prelievo di sangue, sangue che verrà poi analizzato, studiato e “letto” il genoma. Fatto ciò, la persona entra in una banca dati, prima nazionale, poi mondiale, e se verrà riscontrata una compatibilità di midollo con una persona malata bisognosa allora si procederà con la donazione vera e propria. Importante è sapere che si possono tipizzare le persone con età compresa tra i 18 e i 35 anni.

 

 

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