Infiorata calpestata, un gesto di poca sensibilità. “Nei giorni dell’ultima festa patronale di San Michele Arcangelo di Aprilia, scrive il signor Tiberio a nome degli organizzatori dell’infiorata, alcuni cittadini della parrocchia di San Pietro in Formis di Campoverde, con la partecipazione di parrocchiani delle chiese di Santo Spirito e di Santa Madre della Chiesa di Aprilia, hanno realizzato sul sagrato della chiesa di piazza Roma, su indicazione di Daniela Turetta una delle organizzatrici, un quadro disegnato con petali colorati che riprende il dipinto risalente al 1600, presente sull’abside della chiesa di Campoverde, rappresentante una Madonna con bambino e con ai loro piedi San Pietro e San Paolo. Oltre la grande capacità artistica dei realizzanti va apprezzata la bellissima policromia e il coinvolgente affiancamento dei colori che affascinavano i molti visitatori presenti, purtroppo appena tolte le transenne al quadro, di dimensioni 8m x 13m, molti hanno camminato sull’opera, cominciando dalle varie autorità distruggendola e privando moltissimi cittadini di Aprilia di poter ammirare un capolavoro di capacità e creatività, suscitando lo sdegno di chi aveva lavorato per molte ore. Se si chiede la collaborazione a partecipare agli eventi di una città, prima di tutto andrebbe rispettato l’impegno profuso dai cittadini e di chi fornisce il materiale necessario per la realizzazione di qualsiasi opera”.
L’opera in effetti è stata realizzata nel corso del pomeriggio di martedì, giornata dedicata a San Michele, ed è rimasta intatta per poche ore. La processione ha preso il via dopo le 19 e 30, dopo la santa messa.
In allegato foto e video dell'infiorata dove è possibile notare il passaggio del santo
Infiorata calpestata, un gesto di poca sensibilità
"Pochi hanno potuto apprezzare la riproduzione del dipinto del 1600"
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2 Ottobre 2015
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