Aprilia – Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta’ e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno svilippo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Così l’Anpi di Aprilia invita i cittadini all’iniziativa che si terrà il 2 giungo alle ore 17 presso il comitato di quartiere Grattacielo. Il programma prevede letture, interventi sulla storia repubblicana e a seguire delle performance teatrali.
“Tra i dodici articoli della Costituzione, scrive Fasano, il terzo, e’ il piu’ significativo. Fondamentale per leggere ed apprezzare tutti gli altri. La semplice formulazione dell’uguaglianza dei cittadini e delle cittadine non basta. E’ necessario che la Repubblica (le sue Istituzioni) si impegni per una uguaglianza sostanziale affinche’ ogni cittadino possa realizzarsi come essere umano. La Repubblica e’ fondata sul lavoro (art.1). L’Assemblea Costituente eletta il 2 e 3 Giugno del 1946 era composta da 556 parlamentari di cui 21 erano donne (le Madri costituenti). Poche ma capaci di dare un formidabile contributo di concretezza ed efficacia alla scrittura della Costituzione. Proprio la formulazione dell’articolo terzo e’ in buona parte dovuto all’ impegno delle donne; loro, che avevano combattuto nella Resistenza contro il nazifascismo, avevano a cuore le persone concrete e la loro liberta’ senza condizionamenti. W l’80esimo Anniverario della Repubblica e del primo voto alle donne. W la Costituzione”.