DIAMO VOCE

La denuncia dell'associazione apriliana

Aprilia: “Il diritto all’istruzione non viene rispettato”, la denuncia di SENZACONFINE

APRILIA – “Il diritto all’istruzione non è per tutti”, la denuncia dell’associazione Senzaconfine. Sembra essere un anno veramente difficoltoso questo per la scuola. Complice il Coronavirus, in queste settimane si sono ripetute le segnalazioni che riportano diverse criticità nel mondo dell’istruzione primaria e secondaria.

Stavolta è l’associazione Senzaconfine di Aprilia a segnalare un grave disservizio a discapito di giovani alunni.

“Il diritto all’istruzione non è per tutti e tutte – spiegano dall’associazione – non per chi appartiene a una famiglia con poche risorse economiche e con la difficoltà di essere straniero e non sapersi destreggiare nella ultraconosciuta burocrazia italiana.
Quando come associazione, abbiamo seguito e accompagnato queste famiglie nella ricerca di “un posto a scuola” abbiamo rincorso tutte le istituzioni deputate a risolvere la questione. Stiamo parlando di cinque minori dai 5 ai 13 anni, due provenienti da un’altra regione e frequentanti lo scorso anno e tre arrivati in Italia ad agosto. Dopo lunghe ed estenuanti trattative iniziate ad agosto, ad oggi 5 novembre, la situazione è questa: da metà ottobre la piccola di 5 anni frequenta la materna, il tredicenne la III media, gli altri tre non sono stati inseriti a scuola.
Il diritto all’istruzione non sembra essere per tutti e tutte.

Aggiungiamo un elenco di leggi e note che abbiamo inviato al sindaco e agli assessori competenti.

– I minori stranieri comunque presenti sul territorio italiano hanno il diritto e il dovere all’istruzione; per essi valgono i principi di vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico. Le scuole pubbliche sono tenute ad accoglierli.

I minori stranieri, comunque presenti sul suolo italiano, sono soggetti all’obbligo scolastico; l’iscrizione alle classi dell’obbligo va accolta in qualsiasi momento dell’anno scolastico, in coincidenza con il loro arrivo.

Il diritto all’istruzione scolastica dei minori stranieri arrivati in Italia legalmente (assieme ai genitori con permesso di soggiorno) o clandestinamente (assieme ad adulti privi di permesso ovvero giunti ‘non accompagnati’) è affermato da:

Costituzione della Repubblica Italiana:

Convenzioni di diritto internazionale

Norme dello Stato italiano:

– Legge 6 marzo 1998, n.40 “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, cit., in particolare l’art. 36 (“I minori stranieri sul territorio sono soggetti all’obbligo scolastico; ad essi si applicano tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all’istruzione, di accesso ai servizi educativi, di partecipazione alla vita della comunità scolastica”).

– Legge 27 dicembre 2006, n.296, dove nell’art.1 comma 622 si stabilisce che “L’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d’età “.

– La normativa stabilisce regole precise relativamente alla vigilanza sull’assolvimento dell’obbligo di istruzione e sulle doverose segnalazioni agli organi competenti in caso di inadempienze.

– Il Decreto Ministeriale n. 489/2001, che riguarda le norme relative alla vigilanza s- ull’adempimento dell’obbligo scolastico, disposizioni riprese dalla Legge 53/03 e dal – Decreto legislativo 76/05, nell’art.2 comma 1 stabilisce che:“Alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione provvedono:

a) il sindaco, o un suo delegato, del comune ove hanno la residenza i giovani che, in virtù delle disposizioni vigenti, sono soggetti al predetto obbligo di istruzione;
b) i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie e, fino a quando non sarà realizzato, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 marzo 2000, n. 62, il definitivo superamento delle disposizioni di cui alla parte II, titolo VIII del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, parificate, pareggiate o legalmente riconosciute, presso le quali sono iscritti, ovvero hanno fatto richiesta di iscrizione, gli studenti cui e’ rivolto l’obbligo di istruzione. “
– Linee Guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri del Ministero dell’Istruzione,dell’Università, della Ricerca – Febbraio 2014
– Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Indicazioni Operative 21/07/2020
– Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Iscrizioni tardive per il diritto allo studio – 07/08/2020″.

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