DIAMO VOCE

Si allungano i tempi dell'entrata in funzione del depuratore di zona

Aprilia – Il consorzio La Gogna si sente abbandonato dalla giunta Terra

De Paolis : sindaco e assessore non rispondono alle nostre sollecitazioni

APRILIA – Si è tenuta ieri l’assemblea promossa dal Consorzio nella borgata La Gogna per informare i cittadini sulla  situazione riguardante i lavori per la rete fognaria e la messa in esercizio del depuratore del Fosso della Moletta, da mesi bloccati a causa del Covid19 e ancora fermi per motivi che il Consorzio ha chiesto di conoscere, senza avere risposte.

Rispetto questo comportamento e di quello della Società Acqualatina, che dal mese di Febbraio è ormai diventata responsabile della gestione del depuratore e della rete fognaria in parte collaudata, riporta il coordinatore del gruppo Silvano De Paolis, si è discusso con i  cittadini sollecitando  la loro  partecipazione a una serie di iniziative che saranno promosse dal Consorzio a partire da questa settimana.

Obiettivo di queste iniziative sarà  rimuovere il comportamento tenuto dal Sindaco e dall’Assessora,  che rifiutano  di fornire le informazioni richieste, comportamento inaccettabile non tanto perché finalizzato a  sminuire la funzione  di rappresentanza  del Consorzio, cosa di cui non ci preoccupiamo, ma perché manifestano un preoccupante disinteresse verso i cittadini e il loro diritto, essendosi anche fatti carico  dei costi per l’allacciamento alla rete fognaria,  di poterla utilizzare.

Dall’assemblea è venuta una forte sollecitazione alla ripresa dell’iniziativa  rilanciandola  anche nei confronti della Società Acqualatina, in quanto ormai responsabile della gestione del depuratore e che non ha ancora  risposto alla richiesta di fornire informazioni  su quando potrà  essere messo in esercizio.

A fronte di questa assurda situazione, circolano invece a Aprilia notizie ufficiose, che danno per ormai risolto il problema dell’autorizzazione allo scarico del depuratore, ma anche..… che non sarebbe però possibile metterlo in funzione in quanto, causa Covid19, Acqualatina non avrebbe attualmente tecnici sufficienti. E’ quindi inevitabile, da parte nostra, tornare a chiedere ai dirigenti della Società un incontro nel quale avere chiarezza anche su questa vicenda che, non volendo infierire, possiamo dire che ha dell’incredibile.

Dopo il dibattito svolto sull’informazione fornita dal Presidente, l’assemblea ha dato mandato al gruppo dirigente di promuovere una nuova manifestazione cittadina se nel corso della settimana  non sarà data certezza sulla ripresa dei lavori.

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