DIAMO VOCE

L'intervento del presidente del consorzio industriale Marco Braccini

APRILIA: “Il Comune sgomberi i rifiuti stoccati nell’area industriale, sono bombe ecologiche”

APRILIA – Il Consorzio CIAP chiede a gran voce lo sgombero dei rifiuti stoccati nei due siti Industriali presenti nella Zona Industriale Caffarelli. In via dell’Industria (Asea) ed in via delle Scienze (Eco Imballaggi) due bombe ecologiche che minacciano l’intera Zona Industriale dove oltre alle circa 2500 persone che vi lavorano tutti i giorni, ci sono decine di residenti.

“Chiediamo – spiega Marco Braccini – ancora una volta al Comune di Aprilia di intervenire con la massima urgenza in considerazione anche degli episodi di incendio già verificatisi nel nostro Comune ed in quelli limitrofi di Cisterna di Latina, Pomezia, o l’ultimo in ordine di tempo a Frosinone. Abbiamo inviato infiniti esposti per prevenire questo e qualsiasi altro tipo di pericolo ambientale che possa ripercuotersi sull’incolumità pubblica, purtroppo senza nessun riscontro concreto.

Nei giorni scorsi la Regione si è espressa sull’argomento, citiamo testualmente le indicazioni emerse: “secondo quanto previsto dall’art. 192 sempre del decreto-legge n. 152, vige il divieto di abbandono di rifiuti, con l’incombente obbligo a carico del soggetto che abbia violato tale disposizione di procedere alla rimozione e all’avvio del recupero dello smaltimento dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi, in solido con il proprietario e con i titolari dei diritti reali o personali di godimento sull’area ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di colpa o dolo. Spetta, quindi, al Sindaco nel Comune in cui ricade la problematica ambientale la disposizione con ordinanza delle operazioni a tal fine necessarie e il termine entro cui provvedere, decorso il quale lo stesso Sindaco procede all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati al recupero delle somme anticipate.

Il 3 Luglio 2019 siamo stati convocati con Comune di Aprilia e ARPA in Regione per analizzare la situazione dei due siti e concordare le attività. Saremo presenti per portare le ragioni di tutti coloro che lavorano e/o vivono in Zona Industriale.

E’ passato il tempo di pensare (delle belle parole) è giunto il momento di agire (di azioni concrete) pertanto confidiamo nella volontà del Comune di Aprilia di tutelare al salute di tutte le persone presenti nella zona Industriale, ma anche dei cittadini tutti”

@ RIPRODUZIONE RISERVATA