I sindaci dellATO4 pro acquaPolticaLatina lo scorso 29 luglio hanno modificato la struttura tariffaria (categorie e fasce di consumo) anche con il suggerimento dellOTUC (associazione dei consumatori provinciali). L’affondo viene da Alberto De Monaco coordinatore del Comitato cittadino acqua pubblica Aprilia. Così facendo laumento del 6,98% delle tariffe per assicurare la copertura dei costi (… e dei guadagni) al gestore è stato spalmato in modo differente in funzione del tipo di utenza e dei consumi, spiega De Monaco, tale modifica, plausibile ma non obbligatoria, ha tenuto conto delle indicazioni dellAEEGSI. Per una famiglia di 3 persone con un consumo annuo virtuoso di 200 mc laumento sarà del 16%, mentre per una famiglia più numerosa o più sprecona, con consumo annuo di 280mc la bolletta diminuirà dell 11%. Per le seconde abitazioni si ha invece una diminuzione della tariffe per i bassi consumi (-40% in media) ed un aumento sensibile per consumi superiori ad 80mc annui (+60%). Per le attività commerciali con bassi consumi (40-60 mc annui) laumento medio è del 25%, mentre per i consumi alti (180-200 mc annui) cè una riduzione media del 10%. Per le attività artigianali con bassi consumi (40-60 mc annui) laumento medio è del 18%, mentre per i consumi alti (180-200 mc annui) cè una riduzione media del 2,5%. Per le attività industriali con bassi consumi (40-60 mc annui) laumento medio è del 15%, mentre per i consumi alti (180-200 mc annui) cè una riduzione media del 4%.
Per le Stazioni Soggiorno-Alberghi cè una riduzione media del 10%, mentre per gli Usi Condominiali cè una sensibile riduzione media annua del 16%. Infine per le Attività Agricole e Zootecniche laumento medio è del 20% su base annua. Se confrontiamo però le tariffe 2014 a 10 anni dall’illegittimo passaggio di gestione dal comune di Aprilia ad Acqualatina ci accorgiamo che il costo per le utenze domestiche prima casa è aumentato in media del 250%, per seconda abitazione del 750%, per uso commerciale ed artigianale del 630%, per uso industriale del 1100%, per uso alberghiero del 900%, per uso pubblico del 470%, ed infine per uso condominiale del 400%! Per pensare che la gestione privatizzata avrebbe dovuto far diminuire i costi”.
Tutti i numeri del Comitato Cittadino Acqua pubblica. Documenti in allegato
“Acqua, in 10 anni aumenti del 250% per la prima casa”
De Monaco: la gestione privatizzata avrebbe dovuto far diminuire i costi
29 Novembre 2014
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