CULTURA

Nota stampa Ilaria Iacoangeli Consigliere PIAZZA CIVICA

Un istituto per lo studio della storia locale: previsto un capitolo nel nuovo bilancio

APRILIA – Con l’approvazione del bilancio è stato istituito un nuovo capitolo di spesa dedicato alla cultura e in particolare al sostegno di iniziative volte allo studio della storia locale. Un importante risultato al quale come forza politica abbiamo lavorato con convinzione e impegno insieme agli assessori alle Finanze e alla Cultura, con i quali sono state condivise e accolte le finalità proposte.

In un momento difficile per il Paese e per molte famiglie colpite economicamente dalla crisi economica derivante dalla pandemia, scrive la consigliera Ilaria Iacoangeli, siamo convinti che fosse necessario dare un segnale incoraggiante alla cultura e all’identità della nostra Città, giovane dal punto di vista amministrativo, ma il cui territorio è antico e ricco sotto ogni profilo storico culturale, troppo spesso non conosciuto. Assicurati, pertanto, i bisogni imprescindibili dei cittadini, riteniamo strategico il rilancio di aspetti culturali di un territorio, guardando anche agli sviluppi turistici, culturali, ed enogastronomici che potrebbero scaturirne.

La Cultura è un bene primario come l’Acqua, da qui l’esigenza di arrestare una falsa percezione quella rappresentata troppo spesso dall’idea che come impegno sociale ed etico la stessa sia subalterna ad altro.  In particolare con questo stanziamento Piazza Civica ha proposto di istituire un organismo tecnico/scientifico, da porre a supporto dell’Ente, per lo studio della storia locale, un aspetto programmatico da cogliere come vero obiettivo strategico. Lo strumento contenuto nei documenti di bilancio è il riconoscimento della necessità di investire risorse – intellettuali, culturali e anche economiche – allo studio e alla ricerca della storia locale. Bisogno più volte espresso da diverse associazioni e da esperti locali che riteniamo il momento di accogliere e orientare.

Il prossimo passo sarà quello di avviare una discussione nella Commissione Cultura sullo strumento più idoneo a tale scopo, che potrebbe essere ad esempio l’istituzione di un Istituto di storia locale, nel quale nominare persone qualificate e in possesso dei requisiti scientifici necessari. A questa struttura andranno riconosciuti i mezzi necessari prevedendo un adeguato budget di funzionamento, nel limite delle risorse dell’ente, anche attraverso il concorso di contributi privati. Più che di risorse economiche è importante in questa fase raccogliere le energie esistenti e direzionarle su uno scopo comune ed è questa l’azione politica che stiamo proponendo.

È importante, inoltre, stimolare lo studio di specifici argomenti di storia locale, anche mediante l’istituzione di borse di studio, da concedere a tesi di laurea o di dottorato, su specifici argomenti. Sarebbe auspicabile accogliere disponibilità a seguito di un avviso pubblico che definisca dettagli di collaborazione, requisiti di studio, di ricerca e di lavoro. È il momento di rimboccarci le maniche e dare forma a questo progetto insieme con l’Assessore Elvis Martino che fin da subito ha accolto con favore questa nostra azione e con il quale più volte non è mancato un confronto costruttivo e propositivo.

L’iniziativa arriva a stretto giro di posta dalla consegna al Comune da parte della Guardia di Finanza di reperti storici. Un’occasione da nonj perdere.

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