CULTURA

Questa mattina a Campoleone le celebrazioni per i 70 anni della battaglia e liberazione della città

“Non dimenticare chi è caduto per Aprilia”

Terra: "Mantenere vivo il ricordo di chi si è sacrificato per la libertà del nostro territorio"

Si sono svolte questa mattina a Campoleone le celebrazioni del settantesimo anniversario della battaglia e liberazione di Aprilia. Era il 28 maggio 1944 quando i combattimenti presso la storica borgata della città decretarono la definitiva cacciata delle forze nazifasciste dal territorio del comune pontino. Per questo, per ricordare i caduti e chi prese parte a quell’evento storico, l’amministrazione comunale, ieri mattina, ha scoperto una targa commemorativa. All’evento, presentato dall’assessore alla cultura del comune di Aprilia Francesca Barbaliscia, hanno preso parte il sindaco di Aprilia Antonio Terra, il primo cittadino di Lanuvio Luigi Galieti, i rappresentanti di Ardea, Anzio e Nettuno, comuni inseriti quest’anno nel circuito delle celebrazioni legate allo sbarco di Anzio e Nettuno del 22 gennaio 1944. Non è voluta mancare all’evento anche il consigliere regionale del PD Rosa Giancola. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle forze dell’ordine. “La manifestazione di questa mattina – ha spiegato il sindaco Antonio Terra – è stata realizzata in collaborazione con il comune di Lanuvio, con il quale vogliamo proseguire rapporti di reciproco sostegno sulle tematiche riguardanti il territorio. L’evento di Campoleone servirà a mantenere vivo il ricordo dei caduti, un percorso avviato all’inizio dell’anno con le celebrazioni a Campo di Carne e con l’inaugurazione dei due monumenti ai soldati rimasti senza sepoltura, collocati in via Pontoni e presso l’Istituto superiore Carlo e Nello Rosselli”.

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