CULTURA

Questa mattina il convegno presso l'istituto scolastico "Carlo e Nello Rosselli"

“Legalità, sfida da vincere”

Terra: "Ogni giorno l'esecutivo deve affrontare vicende spinose, non ci tiriamo indietro"

E’ andato in scena questa mattina il convegno dal titolo “Parlando di legalità” ospitato presso l’aula magna dell’istituto scolastico “Carlo e Nello Rosselli”. All’incontro hanno preso parte, oltre che gli studenti del liceo apriliano, anche il sindaco Antonio Terra, il Gip del Tribunale di Avezzano Dottor Paolo Andrea Taviano, e l’ispettore sotto copertura della Polizia e scrittore Gianni Palagonia. Presente anche l’ex assessore alle Finanze del comune di Aprilia Antonio Chiusolo, dimessosi dall’incarico dopo aver subito delle pesanti intimidazioni nei mesi scorsi. “La legalità è una delle sfide di questa amministrazione – ha esordito il sindaco Antonio Terra – risolvendo questo cancro della criminalità governeremo in maniera migliore la nostra città. Purtroppo nei mesi scorsi il nostro assessore al Bilancio, che oggi è qui in aula a fornire la sua testimonianza, ha subito dei vili attentati che lo hanno costretto a lasciare. Dovete sapere che questo esecutivo ogni giorno affronta vicende spinose legate all’abusivismo, all’ambiente e alla speculazione. Il tema della legalità tocca tutti questi argomenti. Se solo si pensa che da due anni abbiamo avviato la raccoltà differenziata in alcune zone della città e che ancora esistono dei cittadini che buttano la loro spazzatura in strada o la portano in altri quartieri, capiamo quanto sia difficile sdradicare, a tutti i livelli, certi comportamenti irrispettosi delle regole. Noi come ente comunale cerchiamo di essere il più trasparenti possibile. Abbiamo sottoscritto un accordo con la Prefettura affinchè ci monitori tutti gli appalti e le società con cui lavoriamo. Quando ci siamo trovati di fronte a situazioni che sconfinavano nella illegalità, siamo andati a denunciare. E purtroppo di questioni scabrose ne abbiamo avute, iniziando dalla gestione dei tributi fino ad arrivare alla storia delle fidejussioni false”. “Il fenomeno mafioso – ha continuato il Gip del Tribunale di Avezzano Paolo Andrea Taviano – è molto più esteso e pericoloso di quanto si pensi.Non ci sono solo la mafia, la camorra o la ndrangheta. Dobbiamo fare i conti anche con la criminalità organizzata estera. Tra il Lazio e la Campania ormai esistono vaste zone che sono sotto il controllo delle mafie estere che gestiscono lo spaccio delle sostanze stupefacenti e lo sfruttamento della prostituzione. Questi criminali posseggono una tale quantità di denaro in grado di poter condizionare la vita politica di qualunque comune. Se lo Stato non riesce a sconfiggere questo triste fenomeno significa che qualcosa nel nostro essere italiani e cittadini non funziona. Dobbiamo vivere in maniera diversa, essere più rispettosi delle regole che ordinano il nostro paese”.

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