CULTURA

12 tracce di cui 7 brani inediti, 4 canzoni nuovamente arrangiate ed un live

“Di terra e di respiro”, il disco di Gianni Bernardo ispirato a Pantelleria

L'artista apriliano passa dal teatro alla musica

APRILIA – L’istrionico artista pantesco, apriliano di adozione, presenta il suo ultimo lavoro. “Di terra e di respiro” è il titolo del suo ultimo cd dedicato interamente all’isola siciliana. Un omaggio a Pantelleria a tutto tondo. Canzoni rigorosamente in dialetto pantesco che rievocano atmosfere passate e riscoprono un presente mai dimenticato. Un lavoro raffinato e certosino nella ricerca dei testi che ha scavato nel vocabolario isolano di ieri e di oggi. Arrangiamenti adeguati ad un’atmosfera meridionale, isolana ed a tratti arabeggiante.  Dunque Bernardo passa dal teatro alle canzoni. 12 tracce di cui 7 brani inediti, 4 canzoni nuovamente arrangiate ed un live. Un lavoro che suona come un regalo per gli appassionati del genere, per i panteschi e per gli amanti della buona musica.

Nel 1980 Gianni Bernardo produceva la sua prima raccolta di “Canzoni Pantesche” , il primo tentativo di scrivere e dare un volto musicale alle situazioni, ai ricordi, ai mille aspetti che caratterizzano la realtà dell’isola siciliana. Le prime canzoni di Bernardo si rifanno alla musica folk di intonazione realistica e riportavano immagini di una Pantelleria ormai desueta, distante anni luce dalla realtà di oggi. Negli anni Gianni Bernardo ha realizzato tre raccolte: “Nella contrada del mattino”, Sotto le stelle di Buccurrà” e “Dove soffia il vento”. Dieci anni dopo, nel 2005, l’Erbatinta cantieri culturali ha prodotto un nuovo album dell’autore pantesco: “cé un’isola in mezzo al mare”, un’antologia di canzoni indicata dagli addetti ai lavori come una “Novità pregevole” nell’ambito della world music, un disco che ha meritato consensi significativi.

Dopo un lungo periodo dedicato al teatro e a distanza di 14 anni dall’ultimo album, Gianni Bernardo torna a lavorare ad un nuovo progetto, un nuovo disco. Un’operazione assai impegnativa, racconta Bernardo, anche accattivante, con nuove composizioni a cui si aggiungono alcune canzoni dal 1978 ad oggi. Canzoni rivisitate e arrangiate  con una tessitura musicale più attuale. Un viaggio che racconta la realtà contemporanea, qualche volta riferibile ad ambiti e situazioni non solamente isolani”.

Tutti i testi del cd “Di terra e di respiro” sono in dialetto, una sorta di recupero etnico-culturale del patrimonio linguistico pantesco. Un progetto importante e non una semplice operazione commerciale.  Il cd si presenta con una copertina di Michele Cossyro, con le musiche di Letizia Stuppa e i testi e il canto di Gianni Bernardo: il meglio che quest’isola ha nel campo culturale, musicale e pittorico. Lo scorso luglio è stato presentato in anteprima proprio a Pantelleria, ora Gianni Bernardo esce allo scoperto e scopre al pubblico il suo ultimo lavoro.

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