Si era spacciato per un dipendente comunale e con la scusa di dover consegnare il nuovo kit per la raccolta differenziata ha chiesto 300 euro in contanti. Pochi giorni fa in zona Vallelata un ragazzo di bell’aspetto ha suonato al campanello di una casa dove vive una coppia di anziani. Quando gli aprono la porta si presenta e dice di essere un dipendente comunale che deve consegnare nei giorni seguenti il nuovo kit per il porta a porta. Spiega ai due anziani di essere un amico del figlio e per convincerli del fatto, inscena anche una finta chiamata. Dall’altra parte del telefono però c’è un complice preparato per la truffa. Una volta attaccato il telefono chiede alla coppia 300 euro in contanti come pagamento anticipato del kit per la raccolta differenziata. I coniugi però si insospettiscono e dicono di non avere quella somma in casa. Solo a quel punto il giovane desiste e si allontana dall’abitazione a mani vuote. Un tentativo di truffa che sta mettendo in allarme tutte le zone periferiche della città che vengono interessate dal servizio di raccolta differenziata.
Chiede 300 euro per la consegna del kit del porta a porta
La truffa della raccolta differenziata
L'episodio a Vallelata. L'uomo si è spacciato per un dipendente comunale
4 Agosto 2014
@ RIPRODUZIONE RISERVATA