Erano stati arrestati per aver tentato di sequestrare un cittadino romeno reo di aver rubato dei pneumatici all’interno di un loro capannone ma nel corso delle indagini è saltato fuori un giro di automobili rubate e vengono denunciati in due. La polizia ha scoperto che in un capannone situato nella zona Tre Cancelli erano stipati pezzi e motori di automobili di lusso rubate per un valore di circa 400 mila euro. Al termine di ulteriori accertamenti gli agenti del commissariato di Anzio hanno così eseguito due ordinanze di misura restrittiva ai domiciliari con l’accusa di ricettazione nei confronti dei due apriliani. Padre e figlio. Le indagini condotte dagli investigatori del Commissariato erano iniziate nel novembre 2013 quando l’equipaggio della volante, su indicazione di una società che gestisce antifurti satellitari, aveva segnalato la presenza di un’autovettura Mercedes rubata qualche ora prima a Roma.I poliziotti erano riusciti ad individuare un capannone nella zona Tre Cancelli di Nettuno, ove all’interno erano stati trovati, ben stipati, sportelli, cofani, tetti, cruscotti, tappezzerie e motori per autovetture Mercedes, Volkswagen ed Audi, per un valore complessivo di 300/400 mila euro. La struttura era stata sequestrata, così come il materiale rinvenuto. Quello scoperto era un vero e proprio deposito di pezzi per autovetture che poi andavano a finire all’estero. Le successive indagini avevano portato poi all’identificazione dei due, padre e figlio, quali responsabili di questo traffico illegale. L’esito delle investigazioni era stato riferito alla Procura della Repubblica di Velletri, che aveva richiesto al Giudice per le indagini preliminari una misura restrittiva nei confronti dei due indagati. Nella giornata di sabato, gli uomini del Commissariato di Anzio hanno eseguito due ordinanze di misura restrittiva agli arresti domiciliari per ricettazione in concorso continuata a carico di C.A. il quale si trovava già agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Aprilia e del figlio C.M., notificatagli presso il carcere di Latina, essendo detenuto per il tentato sequestro di persona dello straniero e per lesioni aggravate.
Le indagini della Polizia di Anzio
Traffico di auto di lusso, arrestati padre e figlio
20 Maggio 2014
@ RIPRODUZIONE RISERVATA