Via Nettunense nel tratto che percorre il territorio di Aprilia in ambo le direzioni, la via Pontina che attraversa il territorio comunale sia in direzione nord che sud, gli svincoli di via Pontina con via Apriliana in direzione nord e sud, via Pontina con via Tufetto in direzione nord e sud, via del Castellaccio, via Pontina con via Vallelata e via Fossignano in direzione nord e sud, via Pontina con via Baracca e via Diana in direzione nord, via Pontina con via dei Giardini in direzione nord e sud, via Pontina con via Selciatella in direzione nord e sud e quest’ultima con l’incrocio di via Genio Civile, via Selciatela, via Pantanelle, via Pontina uscita Campoverde in direzione nord e sud, via dei Cinque Archi e via del Giglio; nonché sulle vie: Pontina vecchia tratto compreso tra via Apriliana e via Torre Brun e, via Ricciotti (ex Via Mediana); via Pescarella (altezza Oleificio Trasimeno) e via della Meccanica. E’ questa la mappa del sesso a pagamento del Comune di Aprilia. Nella lista da poco ci sono entrate anche la zona Montarelli e l’incrocio tra via Nettunense e via Giovanni XXIII a due passi dal centro storico. Un fenomeno, quello della prostituzione che si sta diffondendo in tutto il territorio periferico lungo due direttrici: la via Pontina e la via Nettunense. Un fenomeno che denota un basso livello culturale del tessuto sociale e un alto livello di degrado sociale. Non appena il sole tramonta lungo le vie apriliane è possibile acquistare sesso. In tutte le vie. Il fenomeno sta così proliferando che l’amministrazione comunale, come fa però ogni anno, ha rinnovato l’ordinanza per contrastare i pericoli derivanti dai comportamenti connessi con l’esercizio della prostituzione su strada o suolo pubblico. I clienti che verranno pizzicati in atteggiamenti compromettenti lungo le vie rischiano un verbale da 400 euro. L’ordinanza scaturisce dalle numerose e reiterate segnalazioni da parte dei cittadini sulla presenza di persone dedite all’esercizio della prostituzione sulle strade del territorio comunale. Tale atto sindacale è stato sottoposto, come di norma, a preventiva comunicazione al Signor Prefetto di Latina, che nella giornata di ieri ha comunicato all’ente la conformità del provvedimento alle normative vigenti. Il provvedimento, quindi, è stato adottato nei riguardi di chi assume comportamenti imprudenti alla guida di autoveicoli, ricerca prestazioni sessuali a pagamento che possono determinare situazioni di grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e quindi per l’incolumità fisica, in particolar modo su strade interessate da consistenti volumi di traffico e caratterizzate da elevati tassi di incidentalità. Questa la legge, la strada è un’altra cosa.
Nell'ordinanza di divieto tutte le vie dove si vende l'amore
Le strade del sesso a pagamento
400 euro ai clienti pizzicati a contrattare la prestazione
19 Luglio 2014
@ RIPRODUZIONE RISERVATA