CRONACA

L'operazione della Polizia stradale di Aprilia

Sgominato traffico internazionale di auto rubate

Denunciato un bulgaro di 52 anni. Sequestrati un autocarro e una Ford Kuga

Sgominato in città un altro giro di auto rubate. Dopo la denuncia delle scorse ore di due uomini di Aprilia, padre e figlio, da parte della Polizia di Anzio per ricettazione, un’altra operazione simile vede come protagonisti gli agenti della stradale di Aprilia che dopo accurate indagini, finalizzate alla verifica dei trasporti su strada di veicoli cancellati ed esportati nei paesi comunitari, hanno denunciato a piede libero per furto, ricettazione e riciclaggio di veicolo e per aver distrutto la documentazione originaria dei mezzi di trasporto un cittadino bulgaro S.S.P. del 1962. Gli agenti della polizia stradale di Aprilia hanno notato la presenza di un autocarro per il trasporto di autovetture (Bisarca) con targa estera fermo da alcuni giorni all’interno del parcheggio del centro commerciale Aprilia 2. Dopo una serie di appostamenti intorno alla zona gli agenti durate la mattina di lunedì sono riusciti a pizzicare l’autista che avvicinandosi al mezzo di trasporto si accingeva a sistemare le vetture già caricate sul camion in maniera da occultare alla vista di passanti e polizia i dati identificativi delle automobili. Il gesto oltre ad insospettire gli agenti ha confermato ogni sospetto. In realtà l’efficace attività investigativa già compiuta dal personale in servizio presso il distaccamento di Aprilia aveva permesso di individuare un veicolo Ford Kuga rubato ad Acilia (Roma) il dieci maggio scorso. Le verifiche sulla bisarca hanno inoltre permesso di accertare la probabile contraffazione del veicolo e del rimorchio, entrambi i mezzi con targa bulgara, sui quali erano state caricate le vetture. Al termine dell’operazione la Polizia stradale ha sequestrato l’autocarro, il veicolo risultato rubato e di una importante quantità di documentazione ritenuta utile per l’individuazione del sodalizio criminale che sarebbe alla base del traffico di vetture. Un giro d’affari che utilizza sempre più spesso vettori stranieri per traghettare vetture italiane all’estero con documentazione abilmente falsificata e con l’utilizzo di persone incensurate. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, proseguiranno per individuare ulteriori complici del gruppo criminale. Gli inquirenti hanno già individuato diversi elementi del sodalizio criminale che al momento si sono dati alla fuga.

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