TERRACINA – Nella giornata di ieri, a Terracina, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico), emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, nei confronti di un 60enne del posto, per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’attività d’indagine condotta dalla predetta Stazione a seguito di querela sporta dalla ex compagna dell’uomo che, non accettando la fine della loro relazione, durata circa quattro anni, ha posti in essere, in varie occasioni, condotte persecutorie consistenti in pedinamenti, appostamenti e minacce anche gravi, costringendo la vittima a cambiare continuamente le proprie abitudini di vita, con conseguente, costante stato d’ansia e paura per la propria incolumità. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di compendiare il grave quadro indiziario emerso a carico dell’uomo, posto a fondamento della richiesta della misura cautelare personale avanzata dalla Procura della Repubblica di Latina all’Ufficio G.I.P. del locale Tribunale. L’operazione odierna testimonia la costante e incessante attenzione rivolta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina e dall’Arma dei Carabinieri al contrasto del fenomeno della violenza domestiche e, più in generale, delle condotte illecite riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”, a tutela delle fasce deboli e delle vittime vulnerabili.
Non accetta la fine della relazione e stalkera e minaccia l’ex, 60enne nei guai
23 Settembre 2026
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