CRONACA

La 37enne dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio

Lite tra zio e nipote finisce nel sangue, arrestata la donna

L’uomo ferito è stato trasportato presso il Policlinico di Roma Tor Vergata e dimesso con 20 giorni di prognosi

ROMA – Ieri sera, poco dopo le 22, a Zagarolo, località Valle Martella, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato per tentato omicidio una donna italiana di 37 anni che aveva poco prima ferito con un coltello lo zio 51enne.

Sono stati i vicini a dare l’allarme al 112 dopo avere udito le urla provenire dall’appartamento dove vivevano zio e nipote. All’arrivo dei Carabinieri, l’uomo, completamente sporco di sangue e con evidenti ferite, era stato già adagiato sulla barella di un’ambulanza del 118 intervenuta.

Secondo una prima ricostruzione, all’interno dell’abitazione, a seguito dell’ennesima lite familiare avvenuta per futili motivi, la donna avrebbe aggredito, con un coltello da cucina, lo zio con il quale viveva, colpendolo con diversi fendenti al volto e al torace. I Carabinieri hanno ritrovato anche il coltello utilizzato che è stato sequestrato.

L’uomo ferito è stato trasportato presso il Policlinico di Roma Tor Vergata e dimesso con 20 giorni di prognosi per varie ferite ma nei prossimi giorni dovrà essere operato. La nipote è stata condotta presso il carcere di Rebibbia in attesa di chiarire i termini della lite.

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