CRONACA

Questa mattina la conferenza stampa del sindaco con il direttore della Asl di Aprilia Belardino Rossi

INCENDIO, Terra: “Loas, per la nuova autorizzazione il Comune aveva chiesto di inserire delle prescrizioni”

APRILIA –  Si è svolta questa mattina presso il comune di Aprilia la conferenza stampa del sindaco Terra e del direttore della Asl di Aprilia Belardino Rossi. Entrambi hanno fornito un aggiornamento sulla situazione del rogo alla Loas.

“E’ stato un incendio devastante – ha spiegato il sindaco Terra – che è ancora in atto. Voglio assolutamente ringraziare i vigili del fuoco che stanno ancora lavorando per lo spegnimento del rogo. Speriamo che per domani le fiamme siano completamente domate. La nostra prima priorità è stata mettere in sicurezza il sito e le persone che abitano nelle vicinanze del sito. Ieri sono arrivati i primi dati dell’Arpa anche se parziali. Nelle prossime ore ci aspettiamo una relazione più dettagliata su questi nuove analisi potremmo emettere nuove ordinanze. Sarà fondamentale anche capire l’impatto del rogo sul nostro territorio. Voglio precisare che il sito della Loas è stato autorizzato dalla regione Lazio e nel 2009 la provincia di Latina ha fornito loro il via libera allo stoccaggio di 36mila tonnellate di rifiuti (plastica, carta vetro). Nel tempo il sito è stato ampliato e fino a domenica gestiva circa 145mila tonnellate di rifiuti. Sul piazzale invece sono autorizzati a stoccarne 1900 tonnellate. L’autorizzazione era scaduta lo scorso anno e fino a domenica l’azienda lavorava con una proroga concessa sempre dalla provincia. E’ ancora in corso la conferenza dei servizi per la nuova autorizzazione. Il comune di Aprilia ha chiesto di inserire una serie di prescrizioni. Difenderemo la salute e gli interessi della comunità apriliana. Vogliamo capire l’origine del rogo, se è doloso o meno, e quanti rifiuti erano stoccati nel sito”.

Sul rogo alla Loas ha parlato anche il direttore della Asl di Aprilia Belardino Rossi. “Al momento gli unici dati disponibili sono quelli dell’Arpa e si riferiscono a domenica sera. Dati che evidenziano un alto valore di Pcb e Benzoapirene. Nelle prossime ore arriverà un nuovo aggiornamento. Intanto possiamo dire che una centralina fissa per il monitoraggio della qualità dell’aria posta a 5 km di distanza dall’incendio non ha rilevato particolari scostamenti rispetto alla normalità. Questo perchè l’imponente colonna di fumo nero di domenica sera è stato trasportato dai venti in direzione del mare”.

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