Furto con una gamba ingessata. L’incredibile episodio è avvenuto nella serata di mercoledì nei pressi di Lavinio. Protagonista del colpo un trentenne di Aprilia già sottoposto all’obbligo di presentazione in caserma ed alla misura di prevenzione della sorveglianza con obbligo di soggiorno perché già ritenuto responsabile di un furto. L’uomo si sarebbe reso protagonista in passato, anche insieme ad un complice, di diversi scippi perpetrati lungo il litorale e nei territori del comune di Aprilia. Mercoledì sera il giovane si è ripetuto nonostante fosse in precarie condizioni. L’uomo si trovava nei pressi dell’incrocio tra via Ardeatina e via Marina, zona Lavinio, quando a bordo di un motorino si è affiancato ad un’autovettura, una Lancia Y, alla cui guida c’era la proprietaria 60enne. Approfittando del semaforo rosso e di un momento di distrazione della donna il 30enne, nonostante una vistosa gessatura ad una gamba, è riuscito ad aprire lo sportello lato passeggero e ad asportare la borsa che era poggiata sul sedile, per poi allontanarsi immediatamente a bordo del proprio mezzo. Dopo la segnalazione del borseggio, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lavinio che hanno acquisito le prime testimonianze e ricostruito l’esatta dinamica dell’episodio. Subito sono partite le indagini che hanno permesso nel giro di pochissime ore di rinvenire prima la borsa della donna mancante soltanto dei contanti che vi erano all’interno e poi di identificare e localizzare il malvivente bloccato ad Anzio dagli stessi carabinieri. Per il trentenne sono scattate le manette. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in atesa di essere giudicato con rito direttissimo. Sono ancora in corso le indagini per accertare l’esistenza di altri colpi dello stesso tipo messi a segno nelle ultime settimane e per verificare la presenza di altri complici. La speranza dei militari della stazione di Lavinio è che chi abbia subito questo genere di scippi o chi abbia assistito a questi episodi, possa denunciare alle autorità competenti. Negli ultimi mesi questi borseggi ai semafori si stanno moltiplicando. Vittime dei furti giovani donne e anziane ferme all’incrocio o all’interno dei parcheggi dei centri commerciali che a causa di piccoli momenti di distrazione, non si accorgono di quanto avviene. L’azione, in genere, dura pochissimi secondi. I malviventi, sempre a bordo di un motorino, si affiancano alla vettura e approfittano dei finestrini abbassati per arraffare le borse poste sul lato passeggero. Una tecnica semplice che si sta consolidando sempre più nel territorio pontino.
L'incredibile episodio nei pressi di Lavinio nella serata di mercoledì
Furto con la gamba ingessata, in manette un 30enne di Aprilia
L'uomo, in sella ad un motorino, si era accostato ad una macchina rubando una borsa
7 Agosto 2014
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