CRONACA

FURTI A RAFFICA A LAVINIO, DENUNCIATA FAMIGLIA DI APRILIA

APRILIA – Furti a raffica nella zona di Lavinio, intera famiglia di Aprilia denunciata. Si sono resi responsabili di numerosi colpi durante l’intera estate. Nel mirino dei malviventi erano finite le auto parcheggiate nella zona di Lavinio e diversi negozi. Ad agire un intero nucleo familiare, tutti di origine bosniaca. Le indagini sono iniziate nelle scorse settimane dopo che al comando di polizia locale di Anzio erano giunte diversi segnalazioni e denunce per furti subiti. A quel punto è partita l’attività investigativa con l’utilizzo delle telecamere a lettura targa. Dalle analisi, andate avanti per tutta l’estate, è stato riscontrato che in occasione di ogni furto poi denunciato le auto di proprietà degli appartenenti alla famiglia bosniaca erano transitate in prossimità del luogo del reato. Una strana coincidenza che ha fatto nascere più di qualche sospetto alle forze dell’ordine. I colpi messi a segno, infatti, erano sempre compresi tra l’orario di ingresso e di uscita dei mezzi della famiglia, dai varchi di controllo della città. Pochi giorni fa, poi, due motociclisti della polizia locale hanno individuato uno dei veicoli sospetti, ormai inseriti nella “black list” del sistema di controllo. Durante la verifica, i soggetti a bordo dell’auto sono apparsi immediatamente molto nervosi. La perquisizione ha permesso di rinvenire

diversi oggetti atti allo scasso che sono stati sequestrati. Successivamente è scattata anche la perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione della famiglia, appartamento situato nel territorio di Aprilia. Dal controllo sono emersi numerosi bagagli frutto della refurtiva dei colpi messi a segno nei giorni precedenti. Inoltre, all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti numerosissimi capi di abbigliamento firmato, con ancora il cartellino attaccato, frutto presumibilmente di furti in negozi. Tutto il materiale è stato sequestrato ed ora gli uomini della polizia locale sono alla ricerca dei legittimi proprietari per la restituzione dei beni. Già due terzi degli oggetti sono stati già associati alle denunce fatte in passato ed in attesa di riconsegna ai legittimi proprietari.Tutti i soggetti della famiglia sono stati deferiti alle autorità giudiziarie di Velletri e Latina. “Ringrazio la Polizia locale per l’attività investigativa – dichiara il sindaco, Aurelio Lo Fazio – come ho avuto modo di dire in diverse occasioni, i servizi di controllo sul territorio si svolgono e portano risultati soddisfacenti come in questo caso. Tutto ciò, in perfetta e continua sintonia con le forze dell’ordine che mai come nella stagione 2025 sono state presenti ad Anzio, grazie alle disposizioni del Prefetto e del Questore a seguito del comitato per l’ordine e sicurezza pubblica dedicato alla nostra città”. “Il sistema di videosorveglianza è fondamentale per il controllo del territorio – aggiunge l’assessore alla sicurezza, Catello Somma – quello che consente di leggere le targhe è utile anche in occasione di delitti. In questo caso parliamo di furti, ma voglio ricordare che grazie al sistema installato ad Anzio è stato possibile nei mesi scorsi individuare l’autore dell’omicidio di un benzinaio avvenuto ad Ardea. I controlli fanno meno ‘rumore’ di chi non perde occasione di creare allarme, ma ci sono e portano i loro frutti. Grazie alla Polizia locale e a tutte le forze di polizia impegnate sul territorio”.

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