CRONACA

La colluttazione tra i quattro stranieri avvenuta nella nottata tra sabato e domenica

Forbici e pinze, maxi rissa tra pakistani

E’ stata una nottata molto agitata e movimentata quella di sabato scorso che ha visto protagonisti in una maxi rissa quattro stranieri residenti ad Aprilia. Gli uomini, tutti pakistani, che si trovavano in quel momento all’interno di una abitazione appartenente ad uno dei quattro, hanno iniziato a discutere animatamente e furiosamente per una questione di soldi. Come spesso accade in questi casi, il nervosismo sembra essere schizzato alle stelle in pochi minuti. Dalle parole, infatti, ben presto si è passati ai fatti veri e propri. E’ stato un attimo e si è scatenata la rissa. Nel corso della colluttazione, che ha coinvolto pesantemente i quattro stranieri, sono state usate forbici e pinze, con cui i contendenti si sono inferti varie ferite su tutto il corpo. Del caso se ne sono occupati i carabinieri del Reparto Territoriale di via Tiberio che al termine degli approfondimenti investigativi hanno denunciato per rissa e lesioni, presso l’autorità giudiziaria, i quattro pachistani. Non è la prima volta che episodi di questo tipo avvengono sul territorio comunale. In particolare lo scorso anno, proprio durante i mesi estivi, è stata la borgata di Campoverde a denunciare più risse tra stranieri. In quel caso però la colluttazione avvenne nel centro storico della periferia apriliana, in una delle strade più frequentate dai residenti. I cittadini inviperiti per la mancanza di sicurezza chiesero alle istituzioni di prendere urgenti provvedimenti contro la vendita indiscriminata di alcolici. Spesso queste colluttazioni avvengono per litigi economici, altre volte per ubriachezza, ma anche per casi di droga. Sono le periferie in genere le zone in cui si verificano più spesso questo tipi di episodi. Ieri l’ultimo caso. Solo l’arrivo dei militari del reparto Territoriale di via Tiberio ha evitato che la rissa non degenerasse in qualcosa di molto più grave. I quattro pachistani, infatti, se la sono “cavata” con ferite e tagli sul viso e su varie parti del corpo.

@ RIPRODUZIONE RISERVATA