CRONACA

Ennesimo incidente su una strada della periferia apriliana

Ciclista investito su via Carano

L'uomo è stato centrato da una Chevrolet guidata da una donna e trasferito presso l'ospedale cittadino

L’ennesimo incidente. Via Carano si conferma una strada ad altissimo rischio. Negli ultimi mesi sono stati diversi gli incidenti che hanno caratterizzato l’arteria della periferia apriliana. Questo pomeriggio un altro ciclista è stato investito da un’automobile all’altezza delle sorgenti di Acqualatina che alimentano le reti idriche di Anzio e Nettuno. Sul posto, oltre agli agenti della polizia locale, sono giunti i sanitari del 118 che hanno trasferito il ferito presso la clinica “Città di Aprilia” in codice giallo, poi sceso a verde. L’uomo infatti, un signore di Cisterna, se l’è cavata con varie abrasioni ed escoriazioni sul corpo, in particolare sulle braccia. Il ciclista, che percorreva via Carano in direzione Cisterna, sembra sia stato centrato da una Chevrolet guidata da una donna. La dinamica dello scontro è ancora al vaglio degli agenti del comando di viale Europa. Le strade della periferia si dimostrano tra le più pericolose del territorio pontino. Via Carano non è la prima volta al centro di situazioni spiacevoli. Nelle ultime settimane l’arteria apriliana è stata in più frangenti teatro di incidenti e scontri più o meno gravi. Qualcosa in termini di sicurezza e di miglioramenti alla viabilità, va sicuramente fatto. Cominciano ad essere veramente troppi i feriti sulle strade apriliane. Senza contare, purtroppo, le ultime tragiche morti che hanno insanguinato altre strade della periferia come via Selciatella e via Fossignano. “Servono interventi mirati da parte dell’amministrazione comunale – tuona un residente di Carano – siamo stanchi di assistere ogni settimana a queste scene drammatiche. Bisogna combattere in qualche modo l’alta velocità. Qui, che sia giorno o che sia notte, le vetture sfrecciano in maniera pericolosa. Via Carano è un lungo rettilineo che invoglia a premere sull’acceleratore. Servirebbero dei dossi per rallentare l’andatura delle automobili”. Tutto ciò conferma che servono investimenti urgenti per la viabilità in grado di porre un freno a questa lunga ed infinita lista di eventi drammatici. Sono soprattutto le periferie a richiedere interventi di messa in sicurezza. Illuminazione pubblica, limitatori di velocità e segnaletica sono assolutamente carenti in molte borgate apriliane. Qualcosa, in questo senso, per evitare altre tragiche vicende, va fatto il prima possibile.

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