CRONACA

Questa mattina l'incredibile incidente quando un autocarro ha urtato il cavalcavia di Montarelli

Camion contro il ponte, riaperta la Pontina

Traffico impazzito per l'intera giornata. Sul posto vigili del fuoco, polizia stradale, polizia locale e tecnici dell'Astral

E’ stata riaperta solo alle 18 la strada Pontina in direzione Roma all’altezza del cavalcavia di Montarelli. Questa mattina l’arteria è stata teatro di un incredibile incidente. Un autocarro con rimorchio che trasportava un escavatore con autogru, mentre viaggiava verso la capitale, ha urtato violentemente un pilone in cemento del ponte pedonale della zona Montarelli. Lo scontro ha lesionato il cavalcavia e ha fatto precipitare sull’asfalto diversi pezzi di cemento. Alcuni calcinacci hanno colpito, per fortuna senza gravi conseguenze, alcune vetture che sopraggiungevano. L’autocarro, invece, ha proseguito la sua marcia allontanandosi dal luogo dell’incidente come se nulla fosse successo. Sul posto sono intervenuti poco dopo le pattuglie della polizia stradale di Aprilia, i vigili del Fuoco, la polizia municipale e personale dell’Astral. La Pontina in direzione Roma è stata chiusa ed il traffico è stato deviato dalla stradale sulla corsia laterale. Gravissimi i disagi per tutta la giornata sull’arteria con code chilometriche soprattutto durante l’intera mattinata. Il mezzo, un complesso veicolare Iveco alla cui guida c’era un 58enne, è stato poi rintracciato dagli agenti della polizia stradale all’interno di un deposito della zona. Tecnici dell’Astral hanno lavorato per l’intera giornata, assieme ad una ditta privata, per mettere in sicurezza il cavalcavia. E’ stata usata, per riparare il danno provocato dall’urto con la ruspa e per evitare che altri pezzi di cemento si staccassero dal ponte, malta a presa rapida. Poteva andare molto peggio. Solo il caso e la fortuna hanno evitato che i calcinacci precipitati dal cavalcavia ferissero in maniera grave gli automobilisti che sopraggiungevano subito dietro l’autocarro. L’ennesimo incredibile incidente accaduto sulla Pontina che, ancora una volta, si dimostra una arteria altamente pericolosa.

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