CRONACA

Protagonisti una cinquantina di rom. L'episodio avvenuto lunedì sulla corsa Roma-Nettuno delle 20e40

“Assalto” al treno con lo spray

Alcuni passeggeri, dopo aver accusato tosse e problemi respiratori, presi dal panico hanno azionato i freni di emergenza

L’ennesimo giornata nera per i pendolari della linea Roma-Nettuno. Questa volta però non c’entrano ritardi o soppressioni annunciate da Trenitalia. Stavolta l’episodio che ha creato più di un disagio a decine di utenti è dovuto all’indisciplina di qualche passeggero. Lunedì sera infatti, il treno delle 8e40 che dalla capitale torna a Nettuno è stato preso “d’assalto” da una cinquantina di rom, tutti giovanissimi, che hanno creato scompiglio all’interno di un vagone. I nomadi, una volta saliti sul treno, hanno iniziato ad agitare delle bombolette spray, spruzzando il contenuto all’interno . Pochi minuti dopo le persone che stipavano la carrozza hanno iniziato ad accusare tosse, prurito e problemi di respirazione. Il panico si è diffuso in pochissimo tempo tra le decine di pendolari che in quel momento affollavano il Roma-Nettuno che li stava riportando a casa dopo una giornata di lavoro passata nella capitale. Qualcuno, forse spaventato dalla situazione creatasi, forse in preda al panico per le difficoltà respiratorie, all’altezza di Torricola ha azionato i freni di emergenza che in pochi secondi hanno bloccato il treno. Alcuni sono scesi per rifiatare, altri hanno chiamato i carabinieri di Pomezia che sono arrivati alcuni minuti dopo. “Siamo stanchi di dover accettare tutto questo – spiegano alcuni utenti testimoni dell’incredibile episodio avvenuto la sera scorsa – mi chiedo chi tutela le persone che pagano regolarmente il loro biglietto tutti i giorni. Non è una questione di razzismo, ma queste situazioni si ripetono continuamente senza che nessuno faccia niente. Stavamo tornando a casa dopo una giornata di lavoro ed ad un certo punto questi ragazzi, tutti rom, hanno iniziato a creare scompiglio all’interno del treno. C’erano anche alcuni anziani che, dopo aver respirato la sostanza della bomboletta spray, hanno avuto difficoltà a respirare. Non è accettabile. Trenitalia si lamenta che molti utenti salgono senza biglietto. Ma i controllori dove sono? Sono completamente inesistenti, non passano mai per accertarsi che tutto sia in regola. L’altra sera siamo rimasti fermi oltre trenta minuti alla stazione di Torricola. Una cosa inaccettabile”. Il treno delle 8e40 alla fine è giunto alla stazione di Aprilia con oltre mezz’ora di ritardo. L’ennesima giornata nera per i pendolari apriliani, l’ennesimo episodio negativo che riguarda la tratta Roma-Nettuno.

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