APRILIA – Momenti di tensione giovedì pomeriggio ad Aprilia. Erano da poco passate le 16 quando nelle vicinanze della piazzetta del comprensorio condominiale che dà su via Augusto, nel cuore del centro urbano del comune pontino, gli agenti della polizia del commissariato di via Monticello sono rinvenuti in una fioriera una pistola che era stata gettata poco prima da un gruppetto di ragazzini. L’arma, che si pensava potesse essere vera, ad un esame diretto si è dimostrata invece essere una scacciacani. Nonostante il tentativo di fuga da parte della baby gang, i poliziotti sono poi riusciti a identificare il soggetto che teneva in pugno la pistola e a denunciarlo all’autorità giudiziaria dei minori. Si tratta di una sedicenne di origini albanesi. Ma perché il minorenne era in possesso di quella scacciacani e, soprattutto, come intendeva utilizzarla? Interrogativi che si sono posti fin da subito gli investigatori del commissariato di via Monticello, soprattutto alla luce degli ultimi episodi avvenuti ad Aprilia e che hanno caratterizzato in negativo la città. Da mesi, infatti, ormai si spara ad un ritmo mai visto. Colpi di pistola terminati contro attività commerciali, finestre e palazzi. Azioni violente messe in pratica per intimidire. E ieri la sensazione dei poliziotti era quella che poteva accadere qualcosa di simile. Da una ricostruzione parziale dei fatti, sembra che poco prima del ritrovamento dell’arma, il gruppo di ragazzini, tutti stranieri di origine albanese, avevano avuto una forte discussione con una persona, anche lui straniero. Un diverbio molto acceso che, nel giro di pochissimi minuti, sarebbe sfociato in lite e poi in un parapiglia. L’uomo si sarebbe armato di bastone e avrebbe tentato di colpire i suoi rivali, senza però riuscirci. A quel punto, i ragazzi sarebbero fuggiti, allontanandosi da via Augusto. Un “ritiro” però solo momentaneo. Pochi minuti dopo, infatti, dopo aver chiamato anche dei rinforzi, il gruppetto, più nutrito, ed evidentemente meglio armato, si è ripresentato in via Augusto per sistemare i conti o per intimidire l’aggressore. Ma quei movimenti sospetti non sono passati, fortunatamente, inosservati. Infatti una volante della polizia del commissariato di Aprilia, impegnata in uno dei tanti servizi di controllo del territorio, ha notato il gruppo di ragazzini e ha voluto procedere ad un controllo. Alla vista dell’auto, il gruppetto si è dato alla fuga in pochi secondi, abbandonando l’arma in un vaso poco lontano. Ne è nato un breve inseguimento che ha portato alla fine all’identificazione di un soggetto, un ragazzo albanese di appena 16 anni, sospettato di aver gettato la pistola scacciacani nella fioriera. Le indagini su quanto accaduto continuano. Gli investigatori del commissariato di via Monticello sospettano che in quel “gruppetto” violento ci possa essere uno, o più, responsabile degli ultimi spariti avvenuti in città. Manovalanza a basso costo ed inconsapevole di entrare in un “gioco” molto più grande di loro.
Aprilia: Pistola scacciacani abbandonata in un vaso, denunciato un 16enne
13 Giugno 2026
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