CRONACA

APRILIA: INTIMIDAZIONE DI FUOCO SUL PORTONE DELLA VILLA

APRILIA – Atto intimidatorio martedì sera ad Aprilia. Ignoti hanno appiccato il fuoco al portone di una villetta situata in via Amatore Sciesa, una traversa di via Pantanelle, in zona Casello 45.  La proprietaria dell’abitazione in quel momento era fuori città. All’interno dell’appartamento non c’era nessuno. Ad accorgersi del rogo è stato infatti un vicino che ha scavalcato il muro di cinta e dopo alcuni minuti è riuscito a spegnere l’incendio prima che le fiamme raggiungessero l’interno della casa. La donna proprietaria della villa è stata quindi immediatamente avvisata di quanto accaduto e ha contattato i carabinieri della stazione di Campoverde. I militari, appartenenti al reparto territoriale di Aprilia, hanno quindi effettuato un sopralluogo esterno in via Sciesa. Nel cortiletto della villa e fino al portone d’ingresso è stata notata dai familiari della donna una scia di circa dieci metri di benzina, chiaro segno della natura dolosa dell’incendio. All’interno dell’abitazione tutto era in ordine, nulla è stato asportato dai malviventi che, evidentemente, erano solo interessati a danneggiare l’appartamento. “Fortunatamente – ci spiega la padrona di casa – il mio vicino si è accorto delle fiamme ed è subito intervenuto, altrimenti il rogo avrebbe bruciato tutto. Nell’incendio sono andate a fuoco anche alcune piante e la cuccia del mio gatto. E’ stata una chiara azione intimidatoria che non riesco a spiegarmi. Ad Aprilia conosco tante persone ma non ho nemici. Non riesco ad immaginare chi possa avercela con me. Abbiamo trovato tracce di benzina che partivano dal cortile e arrivavano fino al portone. Sono una donna forte, queste cose non mi fanno paura ma certamente dovrò capire come attrezzarmi per evitare che certe cose si possano ripetere in futuro. Nelle prossime ore formalizzerò la denuncia ai carabinieri della stazione di Campoverde”. Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona non sarebbero emersi elementi utili a risalire ai responsabili dell’azione intimidatoria. Un atto che poteva avere conseguenze più devastanti se il vicino di casa della donna, che stava rientrando a casa a piedi in quel momento, non si fosse accorto delle fiamme. Si tratta dell’ennesimo episodio inquietante che si verifica ad Aprilia. Una decina di giorni fa era stata bruciata la saracinesca di una palestra situata in via delle Margherite e ventiquattro ore dopo ignoti hanno esploso cinque colpi di pistola contro un suv parcheggiato in via Lombardia. Poi le rapine in serie. Ora questa azione intimidatoria ai danni di un’abitazione privata. Un clima che, giorno dopo giorno, si fa sempre più rovente in città.

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