APRILIA – Si chiamava Ilary Hrustic la ragazza di 14 anni deceduta mercoledì pomeriggio in via Genio Civile alla periferia sud di Aprilia. La giovane, bosniaca di etnia rom, aveva da poco imboccato l’arteria che collega la Pontina alla Nettunense quando è stata travolta da una Citroen C1 condotta da una donna di 56 anni. L’impatto è stato violentissimo. La ragazza è stata sbalzata, finendo prima contro il parabrezza dell’auto e poi sull’asfalto. La sua bicicletta, invece, nella carambola mortale è terminata in un fossato al margine della strada. Pochi minuti dopo il drammatico sinistro sono sopraggiunte in via Genio civile due ambulanze del 118 e due pattuglie della polizia locale del comando di viale Europa. Gli agenti della municipale hanno immediatamente chiuso l’arteria al traffico In entrambe le direzioni. La ragazzina è stata soccorsa dagli operatori sanitari che hanno tentato in tutti i modi di salvarle la vita. Sono state applicate le manovre per la rianimazione che però non sono bastate. Troppo gravi e profonde le lesioni provocate dalla tragico incidente. Anche la donna alla guida della Citroen C1 ha poi accusato un malore ed è stata trasferita in ospedale da un ambulanza in stato di shock. La morte della bambina ha sconvolto completamente la comunità apriliana. Sui social, non appena comparsa la notizia del suo decesso, sono apparse centinaia di frasi di cordoglio e commozione. La ragazzina viveva a poche decine di metri dal luogo dell’incidente. Aveva chiesto asilo politico in Italia. Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della polizia locale di Aprilia, la vittima aveva imboccato via genio civile da via Tesino, una delle tante arterie laterali presenti in zona. E pochi istanti dopo aver svoltato da via Tesino la quattordicenne è stata centrata dalla Citroen C1 che viaggiava in direzione della via Pontina. Forse una disattenzione o un eccesso di sicurezza o forse una perdita di controllo della bicicletta, fatto sta che la ragazza, purtroppo, è finita contro il veicolo. La polizia locale ha sequestrato lo smartphone della 56enne e ha anche acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Si spera che le telecamere possano fornire altri elementi utili a chiarire i contorni di questa tremenda tragedia. La procura di Latina ha affidato al medico legale l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo della ragazza. Solo dopo aver eseguito l’esame autoptico e definito le cause della morte della giovane si potranno poi svolgere i funerali di Ilary.
APRILIA: ILARY INVESTITA E UCCISA, LA VERITÀ NEI FILMATI DELLE TELECAMERE
29 Maggio 2026
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