CRONACA

APRILIA: Condomino molesto, perde l’alloggio pubblico

APRILIA – Decaduto dall’assegnazione dell’alloggio popolare. Non accade così frequentemente che un ente comunale sia costretto a prendere provvedimenti cosi duri e pesanti nei confronti di un cittadino assegnatario di un appartamento di edilizia pubblica. Stavolta l’azione si è resa necessaria dopo i molteplici richiami e gli innumerevoli episodi di violenza e minacce denunciate dai condomini. Protagonista, in negativo, di questa vicenda è un 60enne di Aprilia che viveva nella torre Ater di via Guardapasso divenuta, purtroppo, celebre nel corso dell’ultimo anno per l’incredibile serie di fatti spiacevoli avvenuti al suo interno. La maggior parte di essi, è riconducibile proprio al 60enne, che oggi si trova in carcere a Latina dove sta scontando una pena di oltre un anno di reclusione per essersi reso responsabile di alcune aggressioni nei confronti del personale dell’Asl di via Giustiniano, di quello del pronto soccorso di via delle Palme e, in alcuni casi, anche dei carabinieri di via Tiberio. L’uomo, secondo le numerose denunce fatte dai suoi vicini, più volte si sarebbe aggirato per i piani dello stabile armato di cacciavite, minacciando chiunque incontrasse. Non solo. Spesso si è reso protagonista di innumerevoli danneggiamenti degli interni della Torre: dall’ascensore alle cassette della posta fino ad arrivare ai citofoni. In un caso avrebbe tentato di incendiare la porta di un suo vicino, mentre in un altro è stato visto lanciare bottiglie di vetro dal balcone del suo appartamento. Atteggiamenti che hanno creato disagi, tensioni tra i residenti e che, in qualche caso, hanno portato anche a violente e pericolose reazioni da parte degli stessi. Nel maggio del 2023, proprio un anno fa, la porta dell’appartamento del 60enne, che aveva passato l’intera serata a distruggere gli infissi dello stabile armato di pinze e forbici, venne presa d’assalto da un condomino che non venne poi mai identificato. Nel caso specifico, il portone venne colpito ripetutamente a picconate, una scena che venne anche immortalata e che finì per girare sui social. Un fatto gravissimo, sintomo di una situazione incandescente che è andata peggiorando di mese in mese. I residenti hanno scritto più volte al comune di Aprilia e all’Ater chiedendo che venissero presi dei provvedimenti contro il condomino molesto. Nelle scorse ore l’ente comunale tramite una determina dirigenziale, ha quindi dato avvio all’iter per “sfrattare” il 60enne, un procedimento che verrà comunque gestito insieme alla stessa Ater e all’Asl visto che l’uomo presenta diversi problemi psico-fisici. Per questo, nei prossimi mesi, si dovrà capire dove indirizzarlo una volta scontata la pena. “L’iter è stato avviato – spiega l’assessore ai servizi sociali Veronica Napolitano – ci stiamo impegnando a risolvere questa vicenda che da anni crea problemi ad un intero quartiere. Ci confronteremo con l’Ater e con l’Asl per trovare le soluzioni più idonee per questa persona”.

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